A Pianura due stese in una notte: uomo ferito per errore, rischia di perdere un occhio
Era a piedi in via Arnaldi, quartiere Pianura, quando due persone si sono avvicinate in scooter; non si è accorto di cosa fosse successo ma ha sentito un forte dolore alla testa. La vittima è un 59enne peruviano, portato in codice rosso al Pronto Soccorso del Cardarelli con una ferita all'occhio, causata da un piombino ad aria compressa o, forse, da un proiettile. L'uomo, incensurato, risulta estraneo a circuiti criminali. La vicenda è al vaglio degli investigatori, ma l'ipotesi ritenuta più probabile è che sia stato colpito per errore. Le indagini sono affidate ai poliziotti della Squadra Mobile, dell'Upg e del commissariato Pianura.
Il 59enne è stato ferito intorno alle 6 di oggi, 10 ottobre, in un'area "calda" di Pianura, già oggetto di diverse operazioni di polizia, tra controlli mirati del territorio e blitz in piazze di spaccio gestite da pregiudicati legati ai clan locali. Sul posto è intervenuta una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli; è possibile che si sia trattato di una "stesa" diretta a qualcuno che abita in zona, e che, quindi, l'uomo sia stato ferito per sbaglio.
L'episodio arriva poche ore dopo un'altra stesa, registrata nello stesso quartiere ma dal lato opposto: nella tarda serata di ieri sono stati esplosi diversi colpi di pistola in via vicinale Sant'Aniello. Anche in quel caso le indagini sono in carico alla Polizia di Stato, che ha rinvenuto e repertato diversi bossoli; non risultano feriti. La strada si trova nell'area che era ritenuta sotto il controllo criminale del clan Esposito-Marsicano e anche qui in passato le indagini avevano portato alla scoperta di piazze di spaccio.
Al momento non si esclude che i due episodi possano essere in qualche modo collegati e che possano inquadrarsi in una ripresa delle ostilità tra i Marsicano-Esposito e i Carillo-Perfetto, i due clan che negli anni scorsi si sono contesi il controllo di Pianura, in particolar modo nel settore degli stupefacenti, e che sono stati poi decimati da importanti operazioni di polizia che hanno portato a numerosi arresti e a pesanti condanne.