A Ischia si blocca la raccolta rifiuti: il mezzo navale di trasporto è guasto

Il mezzo di navale usato il trasporto da Ischia alla terraferma è guasto e i tempi di riparazione non sono chiari, e così sull'isola del golfo di Napoli si è bloccata la raccolta dei rifiuti solidi urbani. La situazione è stata al centro di una riunione convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, e a cui hanno preso parte i rappresentanti delle amministrazioni comunali, che hanno condiviso la necessità di individuare, col supporto della Regione Campania, soluzioni urgenti e condivise per l'immediata ripresa del servizio.
Il problema è nato con il guasto del mezzo della compagnia Traspemar. Gli amministratori hanno quindi anche paventato la possibilità di coinvolgere un ulteriore vettore marittimo, affinché subentri per superare l'attuale emergenza. "I presenti – si legge in una nota – hanno preso atto dell'esigenza di definire, nel corso di successivi tavoli tecnici, soluzioni strutturate e di lungo periodo, estese a tutti i comuni dell'Isola di Ischia ed al Comune di Procida, che meglio assicurino la continuità dell'espletamento del servizio essenziale di raccolta dei rifiuti anche in caso di eventi imprevisti".
Lunedì prossimo, 19 gennaio, ci sarà una riunione di aggiornamento del tavolo, a cui parteciperà anche la Direzione Generale per la Mobilità dell'Ente Regionale. Alla riunione di oggi hanno preso parte i rappresentanti dei comuni coinvolti nella problematica (i sindaci dei comuni di Barano D'Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Serrara Fontana, Procida, e i presidenti dei Consigli Comunali di Forio D'Ischia e Ischia), oltre al direttore Generale del Ciclo Integrato dei Rifiuti della Regione Campania, Antonello Barretta, ai comandanti dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Ischia e di Procida e a un rappresentante dell'Arpac.