Gli studenti delle medie tornano sui banchi di scuola e per riaprire i cancelli in tutta sicurezza in Valtellina ha preso il via un progetto pilota di screening al Covid-19 a Livigno, Morbegno e Chiavenna, i tre paesi della valle con più nuovi casi in rapporto alla popolazione. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Ats della Montagna e Asst Valtellina e Alto Lario. Il promotore dell'idea è l'assessore regionale con delega alla Montagna, enti locali e piccoli comuni Massimo Sertori, proprio originario della Valtellina: "La partita delle scuole – spiega l'assessore – è la più delicata e i dati lo dimostrano. Per il rientro in classe in sicurezza, la provincia di Sondrio è stata capofila di questa significativa campagna di tracciamento che ha permesso di individuare un numero campione di sei studenti positivi su 678 studenti che si sono sottoposti al test".

In tutto sei gli studenti positivi

In tutto sono stati 763 i test rapidi gratuiti effettuati a insegnanti e alunni su base volontaria durante il fine settimana: si sono sottoposti alla prova nei vari punti dislocati nella zona e sei sono gli studenti risultati positivi. Nel dettaglio a Livigno su un totale di 210 persone convocate, di cui 11 insegnanti e 109 studenti, tutti sono risultati negativi. A Bormio su 315, 21 insegnanti e 202 studenti, sono 3 gli studenti positivi. E ancora a Morbegno si presentati 25 insegnanti e 181 studenti, tutti negativi e infine a Chiavenna su 394, 28 insegnanti e 186 studenti, 3 gli studenti positivi. "Le procedure si sono svolte in sicurezza e con ordine – conclude Sertori -. Ora si può pensare ad una applicazione del progetto su scala regionale, coinvolgendo tutti i territori provinciali individuando i cluster sensibili da testare".

Da oggi il ritorno in classe per gli studenti della seconda e terza media

I test hanno preso il via sabato 28 novembre e si sono conclusi nel tardo pomeriggio di domenica 29 novembre. In totale gli istituti interessati sono stati cinque: il Damiani e Vanoni di Morbegno, il Bertacchi e Garibaldi a Chiavenna e le scuole di Bormio, in Alta Valtellina. Insomma, si è cercato di ritornare in classe nel modo più sicuro in assoluto. Il via libera arriva con la decisione presa dal governo di rendere la Lombardia zona arancione da ieri 29 novembre. Il passaggio da zona rossa ad arancione ha consentito da oggi, lunedì 30 novembre, il rientro a scuola per gli studenti della seconda e terza media.