Tocca agli over 30 prenotarsi il vaccino anti Covid sulla piattaforma di Poste italiane. Il via è previsto per mezzanotte quando anche le oltre 944mila persone tra i 30 e i 39 anni potranno registrarsi e sperate nella somministrazione della dose il prima possibile. Insomma, un altro passo in avanti nella programmazione del piano vaccinale che potrebbe concludere le prenotazioni il prossimo 2 giugno con l'apertura della piattaforma per gli over 16. L'obiettivo del presidente Attilio Fontana e della vicepresidente Letizia Moratti resta quello di vaccinare tutti i lombardi con almeno la prima dose entro il 30 luglio, sempre se verranno consegnati i vaccini promessi e si manterrà una media di 100mila somministrazioni al giorno.

Come prenotare il vaccino

Per prenotare il vaccino si utilizza la piattaforma regionale messa a punto da Poste italiane. Quattro i canali attraverso cui è possibile fissare il proprio appuntamento: il portale web raggiungibile su questo sito, il numero verde 800.894.545, la rete dei Postamat dislocati in Lombardia (non è necessario essere clienti di Poste italiane, basta essere in possesso di una tessera sanitaria), oppure rivolgendosi direttamente ai portalettere, che provvederanno tramite i palmari a fissare gli appuntamenti. In ogni caso, per la prenotazione è sufficiente avere con sé la tessera sanitaria con il proprio codice fiscale e il telefono cellulare. Il sistema offrirà una serie di possibilità e mostrerà anche il periodo indicativo in cui effettuare la seconda dose, in maniera da potersi organizzare anche in vista delle ferie estive.

Dal 2 giugno al via le prenotazioni per 16-29enni

La fascia degli over 30 è la penultima della campagna vaccinale: il prossimo 2 giugno si apriranno le prenotazioni per coloro che hanno tra i 16 e i 29 anni, completando così almeno per ora (in attesa di indicazioni sui bambini) la campagna vaccinale di massa. Ad oggi intanto sono state somministrate oltre 5 milioni e mezzo di dosi: a livello di categorie, finora sono stati vaccinati per la maggior i cittadini della fascia 60-69 anni. Seguono la fascia 70-79enni, la fascia 80-89enni, soggetti fragili e i loro caregiver, operatori sanitari e sociosanitari, il personale non sanitario, il personale scolastico e gli ospiti delle strutture residenziali.