161 CONDIVISIONI
Covid 19
26 Ottobre 2021
19:14

Vaccini: da domani in Lombardia al via le prenotazioni per la terza dose agli over 60 e ai fragili

Da domani in Lombardia anche gli over 60 e i cittadini dai 18 anni in su con condizioni di elevata fragilità potranno prenotare la terza dose di vaccino anti-Covid. Per sapere se si rientra in queste categorie si potrà consultare la tabella del ministero della salute direttamente sul portale di prenotazione di Regione Lombardia.
A cura di Simona Buscaglia
161 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Da domani, mercoledì 27 ottobre, in Lombardia gli over 60 e i cittadini maggiorenni con elevata fragilità potranno prenotare la terza dose sul portale ufficiale della Regione o tramite il call center gratuito 800.894.545.  L'unica condizione per la somministrazione della cosiddetta "dose booster" è che siano trascorsi almeno sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale precedente. Dopo gli operatori sanitari e gli immunocompromessi, si allarga quindi ancora la platea di lombardi che potranno accedere alla terza dose. Per sapere se si rientra in questo target è possibile consultare, attraverso il portale di Regione Lombardia, la tabella del Ministero della Salute che riporta le diverse condizioni di elevata fragilità per le quali è stata indicata la somministrazione della dose di rinforzo.

Somministrazione combinata del vaccino Covid e antinfluenzale

In questa fase della campagna vaccinale i centri lombardi possono offrire la somministrazione del vaccino anti-Covid e di quello antinfluenzale nello stesso momento ai cittadini over 65 e ai soggetti con elevata fragilità che si prenotano sul portale di Regione Lombardia per la somministrazione della dose "booster". Vista l'importanza della salvaguardia dei pazienti in ospedale e nelle strutture sanitarie, la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti ha rinnovato l’invito alla somministrazione della terza dose a tutti gli operatori sanitari e a tutti coloro che lavorano nelle strutture sociosanitarie e socioassistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali. È poi notizia di questi giorni l’ipotesi di una revisione che potrebbe prevedere la seconda dose anche per chi ha ricevuto il vaccino Johnson&Johnson. In Lombardia sono quasi 300 mila i cittadini che lo hanno ricevuto, in particolar modo la fascia dei 50-59enni è quella che registra il numero più alto di somministrazioni con il monodose.

161 CONDIVISIONI
28424 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni