Trasformano una villetta di Milano in una bisca clandestina di poker e Mahjong: 13 denunciati

Gli agenti della polizia di Stato hanno scoperto una bisca clandestina organizzata all'interno di una villetta di via El Alamein, in zona Bovisasca nella periferia nord di Milano. Tra i due piani dell'edificio erano stati allestiti tre tavoli elettrici da gioco professionali dove i vari "clienti" potevano cimentarsi in partite di Mahjong, popolare gioco asiatico, e di poker. In tutto sono state denunciate 13 persone con le ipotesi di reato di organizzazione e partecipazione a gioco d'azzardo e sono stati sequestrati circa 38mila euro in contanti e fiches varie.

I poliziotti della squadra Investigativa del Commissariato Comasina si sono insospettiti dopo aver notato un via vai di persone da una villetta a due piani di via El Alamein. Queste arrivavano spesso a bordo di auto di grossa cilindrata e venivano accolte in strada da un uomo di 47 anni che poi li scortava all'interno. Gli agenti hanno deciso, quindi, di entrare nella villetta, che risulta affittata a un 41enne di nazionalità cinese, per capire cose stesse succedendo.
È stata scoperta, così, una bisca clandestina che si svolgeva in tre salette diverse della villa nelle quali erano posizionati tavoli elettrici da gioco professionali da Mahjong e poker. Sono state denunciate in tutto 13 persone, tutte d'età compresa tra i 34 e i 56 anni e di nazionalità cinese. Durante la perquisizione, sono stati trovati e sequestrati circa 38mila euro in contanti custoditi in una cassetta di sicurezza nascosta in un armadio, fiches, numerose tessere del gioco mahjong, mazzi di carte e una macchina conta soldi. Il denaro era suddiviso in banconote di diverso taglio, anche da 100 e 200 euro.