video suggerito
video suggerito

“Tornare a casa per Pasqua è un lusso, voli fino a 600 euro”: il caso di un fuorisede siciliano che vive a Milano

Marco, fuorisede a Milano, ha rinunciato a tornare dalla famiglia in Sicilia per Pasqua: “Voli fino a 600 euro, niente sconti”, ha riferito a Fanpage.it. “Tornare a casa è diventato un lusso”.
A cura di Giulia Ghirardi
0 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Chi vuole tornare a casa durante il periodo natalizio deve spesso vedersela con prezzi altissimi dei trasporti. Fanpage.it sta raccogliendo le testimonianze dei vostri viaggi. Se anche tu hai avuto un'esperienza simile o stai avendo difficoltà nel tornare a casa per le feste, scrivici a segnalazioni@fanpage.it o clicca qui.

"Tornare a casa è un lusso, per farlo avrei dovuto spendere almeno 400 euro". A parlare a Fanpage.it è Marco (nome di fantasia), trent'anni, nato a Catania, in Sicilia, ma da alcuni anni vive e lavora a Milano dove ha anche la residenza. Come tanti fuorisede, la sua vita è divisa in due: da una parte la quotidianità costruita al Nord, dall'altra la famiglia e le radici al Sud. Proprio per questo motivo, le festività, in questo caso la Pasqua, rappresentano uno dei pochi momenti in cui queste due dimensioni possono ricongiungersi. O, almeno, dovrebbero. "Ho dovuto rinunciare a vedere la mia famiglia, la distanza geografica è stata sormontata dalla distanza economica: prezzi folli e nessuno sconto per i non residenti".

La storia di Marco, fuorisede a Milano

"Quest'anno organizzare il rientro in famiglia è stato più complicato del previsto, tanto che alla fine ho dovuto rinunciare", ha esordito Marco a Fanpage.it, sottolineando di aver cercato una soluzione che gli permettesse di partire per Catania venerdì 3 aprile in serata, subito dopo il lavoro, e rientrare a Milano lunedì 6 pomeriggio, dopo il pranzo di Pasquetta.

I prezzi, infatti, parlano chiaro. Secondo i tariffari delle compagnie low-cost, per quelle date il costo dei voli sfiorerebbe i 400 euro. Una cifra che è "sproporzionata per un viaggio interno di pochi giorni", ha commentato Marco. "Soprattutto se si considera che si parla di tratte nazionali". Il paradosso, infatti, è evidente: proprio le compagnie che dovrebbero garantire tariffe accessibili finiscono per allinearsi a prezzi tutt'altro che popolari nei periodi di maggiore richiesta.

Guardando alla compagnia di bandiera, poi, la situazione peggiora ulteriormente. Con ITA Airways, infatti, sono previste agevolazioni per coloro che sono ancora residenti nelle Isole. Ma anche tenendo conto di queste, il risparmio è minimo. Prendendo come esempio uno dei voli che da Milano arriva a Catania, si passerebbe da 595 euro a 519 euro. Il risparmio sarebbe quindi di "soli" 75 euro.

Simulazione del costo della tratta che Marco avrebbe fatto per tornare a casa per le vacanze di Pasqua
Simulazione del costo della tratta che Marco avrebbe fatto per tornare a casa per le vacanze di Pasqua

Nel caso specifico di Marco, poi, la situazione non cambierebbe di molto considerato che "vivendo e lavorando da anni a Milano, ho spostato la residenza", ha spiegato il 30enne. Una scelta quasi obbligata, legata alla stabilità lavorativa che, però, lo esclude automaticamente dalle agevolazioni per i siciliani.

Così, il quadro che emerge è quello di un sistema che – di fatto – si dimostra incapace di tenere conto della realtà dei fuorisede per i quali tornare a casa ha smesso di essere semplice ed è diventato un lusso proprio a causa del costo eccessivo dei biglietti aerei. E questo vale anche per chi, come Marco, ha un reddito nella media, ma, nonostante questo, non può permettersi di spendere tra i 400 e i 600 euro per pochi giorni a casa. "Tornare a casa per Pasqua costa quanto un viaggio all'estero, non è possibile", ha concluso Marco a Fanpage.it. "Così la distanza con i propri cari non è più solo geografica, ma anche e prima di tutto economica".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views