Salgono a 504 i pazienti Covid-19 positivi ricoverati a Monza, di cui 381 all'ospedale San Gerardo e 123 a quello di Desio. Con altri nuovi ricoveri in terapia intensiva: in tutto i malati più gravi sono 37 al San Gerardo e 11 a Desio. Lo fanno sapere dall'Azienda socio sanitaria territoriale di Monza trasmettendo il bollettino di oggi, martedì 17 novembre. "L'equilibrio operativo dell'ospedale rimane problematico", spiegano dall'Asst, che sollecita inoltre l'ipotesi di un possibile intervento dell'Esercito: "Stiamo valutando, insieme a Regione Lombardia, le ipotesi concrete per il supporto delle forze armate con le quali abbiamo intrapreso i primi contatti". I numeri crescono di giorno in giorno: solo sabato 14 novembre i pazienti complessivi erano 485, 11 pazienti in meno di oggi all'ospedale San Gerardo (due in meno in terapia intensiva) e 8 in meno di oggi a Desio (numero invariato in terapia intensiva).

Ospedale Monza ha chiesto aiuto al Ministero e alla protezione civile

Una situazione critica che ha convinto l'Asst di Monza a chiedere aiuto alle istituzioni tanto che Regione Lombardia ha deciso di inviare al Ministero e alla Protezione civile una richiesta di rafforzamento del personale sanitario. Intanto il sindaco di Monza Dario Allevi insieme al Prefetto sta valutando la possibilità di chiudere alcune zone di Monza per evitare gli assembramenti che continuano ad esserci nonostante il "lockdown" e la "zona rossa". Su Facebook nel weekend il primo cittadino ha scritto: "Da parte mia preferirei lasciare aperti il Parco, i giardini e le piazze della nostra città e non inasprire ulteriormente le restrizioni. Ma voi dovete aiutarmi. Vi confermo però che abbiamo rafforzato i controlli da parte delle forze dell'ordine perché è giusto che chi non rispetta le regole, anche a scapito degli altri, venga ripreso".