Sono le quattro le vittime dell'uomo arrestato dalla Squadra Mobile di Sondrio con l'accusa di violenza sessuale: 26 anni, di origine egiziana e residente in città, nella notte tra l'1 e il 2 agosto ha molestato le quattro donne intente ognuno per conto suo a rincasare nelle proprie abitazioni di Sondrio. Quattro episodi che hanno messo in allarme la piccola cittadina della Valtellina e fatto sentire meno sicura chi si è trovata a passeggiare di notte per le strade della città. Ora quell'uomo ha un nome e un volto e soprattutto è stato fermato dalle forze dell'ordine che dopo aver raccolto le denunce delle vittime si sono immediatamente messi sulle tracce del molestatore che hanno arrestato all'alba di oggi.

Le vittime hanno denunciato l'accaduto alla polizia

A firmare l'ordinanza di custodia cautelare in carcere il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sondrio, Antonio De Rosa, su richiesta del sostituto procuratore Chiara Costagliola. Secondo quanto ricostruito dalla polizia sembra che il 26enne nella notte tra sabato e domenica scorsi abbia avvicinato quattro donne in momenti diversi con pesanti approcci sessuali: in un'occasione una giovane commerciante è stata praticamente pedinata dal giovane che l'ha avvicinata con la scusa di farsi accendere una sigaretta e poi le ha chiaramente manifestato l'intenzione di avere un rapporto sessuale con lei. Quando la donna si è rifiutata allontanandosi a passo svelto dal 26enne, quest'ultimo ha iniziato a seguirla.

Prima l'approccio sessuale poi il pedinamento

Altre due vittime hanno riferito agli agenti della Questura di Sondrio di essere state importunate la stessa notte che gli agenti hanno riconosciuto essere lo stesso giovane: il modus operandi è stato infatti il medesimo in tutte e quattro le occasioni: dopo aver avvicinato le vittime con una scusa il 26enne ha tentato prima dei pesanti approcci sessuali e poi dopo il loro rifiuto, ha iniziato a pedinarle.