Scuole chiuse a Milano per le Olimpiadi: dove non si farà lezione il 6 febbraio per la Fiamma Olimpica

In vista dell'inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e in occasione del passaggio della Torcia Olimpica, prevista per venerdì 6 febbraio, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Milano ha disposto e annunciato per quel giorno la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, che si trovano all'interno dell'anello cittadino corrispondente alla circonvallazione esterna.
Quando chiudono le scuole a Milano per le Olimpiadi invernali 2026
Il Comitato per la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, la dott.ssa Luciana Volta, ha deliberato una chiusura delle scuole di ogni ordine e grado prevista per venerdì 6 febbraio 2026, giorno d'inaugurazione delle Olimpiadi Invernali.
Dove restano chiuse le scuole il 6 febbraio a Milano per la Fiamma Olimpica: l'elenco
Le scuole che verranno chiuse si trovano all'interno dell’area delimitata da viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi, viale Misurata, anche con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul traffico cittadino. Con lo stesso scopo il Comitato ha invitato agli Uffici pubblici a valutare la possibilità di favorire lo svolgimento da remoto delle prestazioni lavorative.
Le polemiche del consigliere del Pd, Pierfrancesco Majorino
Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale Pd, in merito a questa decisione di chiudere le scuole ha sollevato non poche polemiche a partire dai propri canali social:
“La scelta della Prefettura di Milano di chiudere le scuole, presenti all'interno della cosiddetta circonvallazione della 90-91, il 6 di febbraio, giorno della cerimonia d'apertura dei giochi olimpici, mi pare sbagliata e capace di produrre non pochi disagi a numerose famiglie".
E prosegue: "Capisco bene che in quella data ci sarà un bel viavai del mondo intero e che si saranno valutate varie problematiche connesse al grande evento ma francamente penso si sottovaluti l'effetto di una decisione del genere su tante famiglie”.