video suggerito
video suggerito

Presentato il dossier speciale di Aspenia realizzato con Webuild, Salini: “Nuovo piano straordinario di sviluppo”

È stato presentato il dossier speciale di Aspenia “Infrastrutture Intelligenti. Una Visione Strategica per lo Sviluppo dell’Italia”, realizzato in collaborazione con Webuild. “La sfida oggi non è solo negli algoritmi, ma nella capacità di costruire e gestire l’infrastruttura che li sostiene”, ha detto l’Ad di Webuild, Pietro Salini.
A cura di Redazione Milano
0 CONDIVISIONI
Immagine

È stato presentato il dossier speciale di Aspenia "Infrastrutture Intelligenti. Una Visione Strategica per lo Sviluppo dell’Italia", realizzato in collaborazione con Webuild. La presentazione è avvenuta durante gli Aspenia Talks, promossi da Aspen Institute Italia al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia "Leonardo da Vinci". Il dibattito è parte del Public Program, che è collegato alla mostra "Evolutio", un racconto multimediale promosso da Webuild – che è aperto al pubblico fino al 3 maggio – su come sia le grandi opere ingegneristiche che le reti di trasporto ed energetiche abbiano storicamente abilitato il benessere e la crescita industriale in Italia.

La mostra Evolutio
La mostra Evolutio

Tra i relatori ci sono stati l'Amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini, il presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati e Presidente Aspen Institute Italia, Giulio Tremonti, la Direttrice Aspenia, Marta Dassù, l'European Coordinator for the TEN-T Mediterranean Corridor della Commissione Europea Mathieu Grosch, il Director Senseable City Laboratory del MIT Carlo Ratti, Landon Derentz che è Vice President Atlantic Council e Aurelio Regina, Delegato all'Energia di Confindustria.

Immagine

"L’attuale fase di investimenti in infrastrutture a livello italiano ed europeo deve essere il trampolino per una visione ancora più ambiziosa, per un nuovo piano straordinario di sviluppo per tutto il Sistema Paese. In un nuovo ordine globale più instabile e frammentato, chiave di volta sarà dotarsi di un più ampio programma di investimenti in infrastrutture di lungo periodo che metta in sicurezza l’Italia e l’Europa, trasformando le reti materiali in una vera difesa strategica", ha detto Salini.

"Già nel 2000 avevo proposto di rilanciare con una nuova ‘legge obiettivo’ uno strumento per rimettere al centro le grandi infrastrutture strategiche del Paese", ha commentato Tremonti. "In un contesto segnato da transizioni complesse e da una competizione internazionale sempre più intensa, è indispensabile recuperare quello spirito: semplificazione delle procedure, chiarezza delle priorità e rapidità decisionale. Sono queste le condizioni necessarie per sostenere la crescita e rafforzare la competitività dell’Italia”, ha concluso.

Immagine

Sempre Salini ha evidenziato come l’innovazione sia tornata a essere una sfida fisica: "Senza reti elettriche robuste e connessioni materiali, l'intelligenza artificiale si ferma. La sfida oggi non è solo negli algoritmi, ma nella capacità di costruire e gestire l'infrastruttura che li sostiene. È vitale che le nostre aziende abbiano un ruolo di primo piano in questi progetti globali, che saranno la piattaforma della prossima fase della competitività internazionale”, ha proseguito Salini. “Le vicende belliche stanno creando incertezza, ma proprio in questo contesto le infrastrutture diventano un fattore di stabilità. A detenere il vantaggio competitivo non è chi è geograficamente più vicino ai mercati, ma chi è più affidabile”.

Secondo Salini, infine, l’integrazione tra porti e ferrovie è l'unica strada per garantire che l'Italia resti centrale e competitiva in un quadro europeo integrato: “Tre sono i pilastri per il rilancio: continuità dei programmi per dare certezze alle filiere, tempi autorizzativi allineati all'economia reale e competenze per gestire l’intero ciclo di vita delle opere. A livello nazionale ed europeo, dobbiamo sempre più pianificare in ottica anticiclica, trasformando la nostra geografia in un vantaggio competitivo duraturo per le persone e le imprese”, ha concluso Salini.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views