Un uomo di 77 anni è morto nella mattinata di ieri a Moggio, piccolo paese in provincia di Lecco. La vittima si chiamava Silvano Combi ed era molto conosciuto nella zona. Stando a quanto ricostruito, stava tagliando la legna quando, a causa probabilmente di una distrazione, si sarebbe sporto troppo oltre il ciglio di una scarpata, perdendo l'equilibrio e precipitando per diversi metri. Inutile si è rivelato l'intervento dei soccorritori: il personale paramedico è arrivato a bordo di un elicottero, ma quando i sanitari sono riusciti a raggiungere l'anziano questi era già morto a causa dei traumi riportati nella caduta. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco del Nucleo speleo alpino fluviale del comando provinciale di Lecco.

Chi era la vittima

La dinamica dell'incidente è chiara: il 77enne stava tagliando la legna nel proprio appezzamento di terreno e stava cercando di trasportare i tronchi tagliati più a valle. Mentre effettuava questi lavori è rimasto vittima di una tragica distrazione che gli è costata la vita. La vittima era molto conosciuta: era il fratello dell'ex sindaco di Moggio, Graziano Combi, e faceva parte da oltre 45 anni del Coro Valsassina di Cremeno. La Consulta musicale di Lecco gli ha dedicato un post su Facebook: "Quando se ne va un cantore, non c'è istituzionalità che tenga. La Consulta Musicale di Lecco, oggi si stringe attorno al Coro Valsassina di Cremeno per la perdita di Silvano Combi, uomo discreto e gentile, cantore appassionato e fedele. Ogni voce tolta a un coro, arricchisce la musica del Cielo. Ma la tristezza è sempre tanta. Ciao Silvano!".