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Poliziotto accoltellato in stazione, Christian Di Martino è sveglio e respira da solo

Christian Di Martino, il poliziotto accoltellato alla stazione di Lambrate e trasportato in ospedale in gravissime condizioni, sta meglio: è sveglio e respira autonomamente.
A cura di Giorgia Venturini
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Christian Di Martino (foto da Facebook)
Christian Di Martino (foto da Facebook)

Buone notizie arrivano dall'ospedale Niguarda di Milano. Christian Di Martino, il poliziotto accoltellato alla stazione di Lambrate e trasportato in ospedale in gravissime condizioni, sta meglio: è sveglio, respira autonomamente e risponde alle poche domande che gli fanno i medici. Segno che il viceispettore potrebbe essere finalmente fuori pericolo.

Le sue condizioni sono state preoccupanti da subito dopo l'aggressione. Il poliziotto era stato costretto a subire 70 trasfusioni e durante le operazioni era andato in arresto cardiaco più volte. In ospedale sono subito corsi i suoi genitori partiti da Salerno, dove vivono. A sperare in una ripresa di Di Martino c'era anche la sua compagna. Oggi la buona notizia.

La dinamica dell'aggressione in stazione

Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, Christian Di Martino stavano cercando di fermare un uomo di 37 anni in stazione a Lambrate quando è stato accoltellato da quest'ultimo. L'aggressore stava lanciando sassi contro i treni e le persone, per questo sul posto sono arrivati i poliziotti.

Christian e il suo collega hanno provato a fermarlo prima con il taser, senza però riuscirci. Il 37enne Hassan Hamis, di nazionalità marocchina, stava rischiando di essere travolto da un treno e a questo punto il 35enne lo ha bloccato fisicamente. Hamis ha estratto un coltello, che ha tenuto nascosto nella manica, e ha accoltellato Di Martino a un rene, alla milza e al duodeno. L'aggressore è stato fermato e Christian è stato trasferito con estrema urgenza all'ospedale Niguarda di Milano dove è stato operato più volte e dove ancora si trova in terapia intensiva.

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