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Pinacoteca di Brera: orari, costi dei biglietti e opere nelle stanze del palazzo a Milano

La Pinacoteca di Brera è una delle gallerie d’arte più importanti in Italia. Si trova in uno dei palazzi più vasti di Milano: ecco gli orari e i costi dei biglietti per le visite, la storia e quali sono le opere esposte.
A cura di Redazione Milano
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La Pinacoteca di Brera è una delle più famose gallerie d'arte antica e moderna d'Italia. Ospitata nell'omonimo palazzo con sede a Milano, dove si trovano pure altre istituzioni culturali, come la Biblioteca Braidense, l'Osservatorio Astronomico, l'Orto Botanico, l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e l'Accademia di Belle Arti, conserva alcune delle collezioni di dipinti più illustri del mondo, soprattutto per quel che riguarda la pittura veneta e lombarda.

Sorge su un antico convento dell'ordine degli Umiliati e ogni anno attrae centinaia di migliaia di visitatori. I lavori per il nuovo edificio iniziarono nel 1591 e nel 1615 vennero affidati all'architetto Francesco Maria Richini. La costruzione, però, fu conclusa da suo figlio, Gerolamo Quadrio, e Pietro Giorgio Rossone. Oggi conta in tutto di 38 sale in cui si possono ammirare opere come il Cristo Morto di Andrea Mantegna, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e Il Bacio di Hayez. Ecco, di seguito, tutte le informazioni necessarie per la visita al Museo (che dura al massimo 1 ora e 30 minuti), dall'orario di apertura al prezzo del biglietto e alle opere principali.

Cortile esterno della Pinacoteca di Brera
Cortile esterno della Pinacoteca di Brera (Wikipedia).

Orari e costi dei biglietti alla Pinacoteca di Brera

È possibile visitare la Pinacoteca di Brera tutti i giorni dal martedì alla domenica dalle 08:30 alle 19:15, il giovedì fino alle 22:15. La galleria è chiusa tutti i lunedì, l'1 gennaio e il 25 dicembre. Il biglietto di ingresso intero costa 16 euro, quello ridotto 11 euro, riservato ai cittadini europei tra i 18 e i 25 anni e ai docenti con incarico a tempo indeterminato. Non si tratta di un ingresso singolo, ma di un abbonamento che consente di visitare la pinacoteca un numero illimitato di volte per tre mesi. I cittadini dell'Ue d'età compresa tra i 18 e i 25 anni pagano 3 euro, mentre gli over 65 il martedì e mercoledì solo 2 euro. Possono entrare gratis anche le seguenti categorie:

  • Visitatori sotto i 18 anni:
  • Gruppi di studenti UE, accompagnanti dagli insegnanti (solo prenotati);
  • DOCENTI e STUDENTI Facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione, Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico, Accademie di Belle Arti, Docenti di storia dell’arte di istituti liceali;
  • Allievi I.C.R., O.P.D., Scuola per il restauro del mosaico;
  • Cittadini UE con disabilità, con accompagnatore;
  • Guide e interpreti con licenza professionale;
  • Giornalisti iscritti all’Albo;
  • Membri I.C.O.M.;
  • Amici di Brera;
  • Soci di Orticola di Lombardia;
  • Dipendenti MiBACT.

Sono disponibili audioguide al prezzo di 5 euro ciascuna. È possibile acquistare i biglietti online sulla piattaforma dedicata oppure presso la biglietteria della Pinacoteca. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni potete chiamare il numero 02.92800361 oppure consultare il sito ufficiale della Galleria.

Cosa vedere alla Pinacoteca di Brera: le opere e le collezioni

La Pinacoteca di Brera ospita alcuni dei capolavori pittorici dell'arte antica e moderna e alcuni esemplari del XX secolo. Tra le opere più importanti conservate in questo luogo, si ricordano "Uomini d'Arme" e "Filosofi Antichi" di Bramante, il "Polittico di San Luca" di Andrea Mantegna, la "Pietà di Brera" di Giovanni Bellini, il "San Girolamo Penitente" di Tiziano e il "Ritrovamento del corpo di San Marco" di Tintoretto. E, ancora, "La natività" del Correggio, la "Pala Montefeltro" di Piero della Francesca, "Lo sposalizio della Vergine" di Raffaello e la "Cena in Emmaus" di Caravaggio. Molto famoso è anche "Il Bacio" di Francesco Hayez, insieme alla "Testa di toro" di Pablo Picasso.

Numerose sono anche le mostre temporanee che sono ospitate all'interno della Galleria, la cui è programmazione è possibile consultare nella sezione dedicata sul sito ufficiale. Sempre dalla piattaforma online si può effettuare un tour virtuale all'interno dei locali della Pinacoteca. Il percorso dalla visita agli affreschi al Novecento, passando per la pittura tardo gotica, per quella veneta e lombarda del Quattro e Cinquecento, per il Rinascimento ferrarese e le scuole straniere.

La storia della Pinacoteca di Brera e le stanze del palazzo

La Pinacoteca di Brera, aperta al pubblico nel 1809, nasce all'interno del palazzo di Brera, insieme ad altre istituzioni. Sorge su un antico convento dell'ordine degli Umiliati, molto potente a Milano alla fine del Medioevo, poi affidato nel Cinquecento ai gesuiti che ne fecero un importante centro di studi. Fu allora che nacque l'omonima università. Soppressa la Compagnia di Gesù nel 1773 l'edifico finì nelle mani del governo austriaco, che all'epoca amministrava la città. Divenuto palazzo reale, la regina Maria Teresa d'Austria fondò alla fine del secolo l'Accademia delle Belle Arti di Brera, cominciando ad accogliere le opere dei maggiori artisti della regione. Quando Milano divenne capitale del Regno Italico per volontà di Napoleone, la raccolta della Pinacoteca si trasformò in un museo, con i dipinti più significativi provenienti da tutti i territori conquistati dalle armate francesi.

Come arrivare alla Pinacoteca di Brera

La Pinacoteca di Brera si trova in via Brera 28 a Milano. Con i mezzi pubblici, si possono prendere le seguenti linee della metropolitana: linea M2, scendendo alla fermata "Lanza", la M3, scendendo alla fermata "Montenapoleone" e la M1 alla fermata "Cairoli". In alternativa, è possibile utilizzare gli autobus 61 e 57, o i tram 1-2-12-14 (via Cusani), 4 (Lanza). Se si arriva in auto, è possibile parcheggiare le vetture nel garage "Parking Car Brera", situato in via Brera 3/A: per informazioni su prezzi e abbonamenti potete chiamare il numero 02.8057537.

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