Picchia la convivente e abusa della figlia di 9 anni: condannato a 6 anni e 4 mesi di carcere

Immagine
Immagine di repertorio
Un uomo di 61 anni è stato condannato a 6 anni e 4 mesi di carcere per aver violentato sessualmente la figlia della convivente: per anni l’uomo aveva maltrattato entrambe.

Aveva abusato della figlia di 9 anni della compagna con cui aveva convissuto per anni. Ora per un uomo di 41 anni è arrivata una condanna a 6 anni e 4 mesi di carcere: è stato ritenuto responsabile di una serie di reati tra cui violenze e maltrattamenti. La decisione dei giudici ha inasprito quanto richiesto dalla pm Elisabetta Favaretti che aveva proposto una pena di 5 anni di carcere.

I giudici – come riporta la Gazzetta di Mantova – durante il processo, svolto con rito abbreviato, hanno accertato che l'uomo avrebbe molestato la bambina infilando la mano dentro la biancheria intima, toccandosi davanti a lei e mostrandole video pornografici. L'uomo sarebbe andato a convivere con la compagna nel 2014: la bambina invece ancora viveva con il padre biologico. Sarebbe stato poi proprio il padre a "riconsegnare" la figlia alla ex.

Da qui era iniziata la convivenza tra i tre che in un primo momento non sembrava avere particolari problemi. Poi i maltrattamenti e gli abusi dovuti al fatto che il convivente aveva iniziato ad abusare di alcol. L'uomo minacciava prima madre e figlia di cacciarle via di casa, arrivando poi a minacciare un suicidio.

Fino a quando poi non è arrivato alla violenza fisica: colpiva al volto la bambina e la donna con schiaffi e pugni, infine la violenza sessuale nei confronti della piccola di 9 anni. I maltrattamenti e la violenza sono andati avanti per un anno fino a quando le due non sono scappate di casa. Così è scattata la denuncia e l'avvio del processo al Tribunale di Mantova terminato con una sentenza di condanna.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views