In Lombardia sono state somministrate 83.766 dosi di vaccino contro il Covid-19 su 155.670 dosi consegnate. L'ultimo dato, aggiornato alle ore 00.14 di martedì 12 gennaio, certifica l'avanzamento della  campagna vaccinale, fondamentale soprattutto per la regione italiana colpita per prima e in misura maggiore dal virus. La percentuale di dosi somministrate sul totale di quelle consegnate finora è pari al 53,8 per cento. Ieri mattina il dato era di 67.851 dosi consegnate su 153.720, per una percentuale del 44,1 per cento. I dati relativi alla campagna vaccinale sono consultabili nell'apposita sezione del sito del Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, presente sul sito del governo.

Sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati

Tra gli altri dati contenuti nel report della struttura commissariale ci sono quelli relativi a sesso, categorie e fasce d'età dei vaccinati. In questa prima fase il vaccino è riservato a operatori sanitari e sociosanitari, al personale non sanitario delle diverse strutture (Asst, Rsa, ospedali privati) e agli ospiti delle strutture residenziali. Tra i vaccinati 54.729 sono donne e 29.037 sono uomini. La fascia d'età finora maggiormente coperta dalla vaccinazione resta, come negli scorsi giorni, quella tra i 50-59 anni (25.786 dosi). Sono state effettuate inoltre 225 vaccinazioni nella fascia d'età 16-19, 9.840 nella fascia 20-29 anni, 14.842 nella fascia 30-39, 18.978 nella fascia 40-49. Sono inoltre state somministrate 111.100 dosi nella fascia d'età 60-69 anni, 1.281 nella fascia 70-79 e 983 dosi nella fascia 80-89 anni. Infine, 731 dosi sono state somministrate a persone ultra 90enni. A livello di categorie, finora sono stati vaccinati per la maggior parte operatori sanitari e sociosanitari (68.176 vaccinati). Segue il personale non sanitario delle varie strutture (13.472 dosi) e gli ospiti delle strutture residenziali, ai quali sono state somministrate 2.118 dosi.

Lombardia ancora in zona arancione, ma i parametri peggiorano

Il vaccino è fondamentale per cercare di arginare la pandemia di Coronavirus. Anche martedì 12 gennaio la Lombardia è in zona arancione, ma ci sono molti timori relativi al peggioramento di alcuni indicatori, tra cui il numero di ricoveri nei reparti Covid dei diversi ospedali. Ieri era stato il presidente della Regione, Attilio Fontana, ad esplicitare le sue preoccupazioni: "La scorsa settimana l'indice Rt ha avuto un improvviso innalzamento, siamo passati a 1.24. Tenendo conto dei nuovi parametri, ci stiamo avvicinando alla zona rossa – ha detto il governatore a SkyTg24 -. Mi auguro sempre che numeri si invertano, questo è un auspicio, ma nel caso non lo facessero il rischio è questo. In tutti i parametri stiamo peggiorando, la situazione deve essere tenuta sotto controllo".