Perde il controllo del Suv e travolge una donna sul marciapiede a Milano: morta la 65enne Laura Lebro
Una 65enne, Laura Lebro, è morta nella mattinata di ieri, sabato 19 settembre, dopo essere stata investita da un Suv mentre si trovava sul marciapiede lungo via Bianca di Savoia a Milano, a pochi passi dall'ospedale Gaetano Pini. Alla guida dell'auto c'era un 68enne che, per ragioni ancora al vaglio degli agenti del Radiomobile della polizia locale, ha perso il controllo finendo per urtare diverse auto in sosta, travolgere pali della segnaletica, investire l'ignara 65enne e terminare la corsa contro la recinzione di un cantiere. Il veicolo, con i comandi adattati alla disabilità fisica del conducente, è stato posto sotto sequestro per gli accertamenti del caso. Nelle prossime ore il 68enne probabilmente verrà iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo in vista dell'autopsia sul corpo della 65enne.
L'incidente si è verificato intorno alle 11 del 19 settembre lungo via Bianca di Savoia, tra Santa Sofia e Beatrice d’Este. Roberto B. si trovava alla guida del suo Byd Sealion 7, quando ha perso il controllo del Suv elettrico correndo per quasi cento metri senza mai accennare una frenata. Il 68enne ha urtato più di dieci auto in sosta, travolto uno scooter e pali della segnaletica, per poi scartare sul marciapiede. Là si trovava Laura Lebro, investita e trascinata fino a impattare contro una station wagon. Il Suv del 68enne ha terminato la corsa contro le recinzioni di un cantiere.
I sanitari intervenuti con la massima urgenza hanno provato a rianimare la 65enne e a trasportarla verso il pronto soccorso del Policlinico, ma è deceduta lungo il tragitto. Lebro era nata a Genova e viveva a Bologna. Era stata la titolare della ‘Kore edizioni' e art director di diverse riviste specializzate pubblicate dalla casa editrice, oggi chiusa. Si trovava a Milano per fare visita a una parente.
Stando ai primi accertamenti, il Suv che si è schiantato aveva i comandi alla guida adattati alla disabilità fisica del conducente, con una protesi a una gamba. Era istallato il dispositivo Guidosimplex omologato, che prevede il piazzamento dell'acceleratore a sinistra. Gli investigatori della polizia locale stanno svolgendo i vari accertamenti del caso per capire se possa essersi verificato qualche tipo di malfunzionamento nel veicolo, ora sotto sequestro, o se si è trattato di un errore o di un malore del conducente.