L’ospedale in Fiera Milano
in foto: L’ospedale in Fiera Milano

Con la decina di pazienti provenienti da Bergamo e da Brescia, tutti ricoverati nel modulo del Policlinico, salgono a 52 i degenti della terapia intensiva all'ospedale in FieraMilano. Ne dà comunicazione il Policlinico, specificando che dal riavvio dell'attività, datata 23 ottobre 2020, in concomitanza con l'esplosione della seconda ondata del contagio da Coronavirus, "il Padiglione ha accolto ad oggi 309 pazienti in terapia intensiva, tutti su indicazione del Coordinamento regionale per le terapie intensive".

A Brescia i pronti soccorso in affanno

Ancora una volta, dunque, torna centrale il ruolo dell'ospedale realizzato per dare un appoggio ai nosocomi lombardi per gestire al meglio i ricoveri. Come durante lo scorso autunno, anche in questo momento la struttura sta accogliendo i pazienti che non riescono ad essere ricoverati nelle province di provenienza. Su tutte, in questo momento, quella di Brescia, dove – a detta del consulente di Regione Lombardia Guido Bertolaso – "siamo davanti alla terza ondata del contagio". Anche la vicesindaca Laura Castelletti ha sottolineato la gravità del momento, dichiarando a Fanpage.it che "diversi pronti soccorso hanno chiuso le porte dirottando i ricoveri verso altri ospedali".

Nel Milanese più di mille nuovi casi

Nelle provincia bresciana i nuovi contagi hanno superato le 900 unità nelle ultime 48 ore. A superarla solo la provincia di Milano, che tra l'altro ieri e ieri ha contato 1.072 nuovi casi di Covid-19. Per il momento, però, gli ospedali milanesi non stanno soffrendo lo stress di un aumento improvviso dei ricoveri, nonostante il trend – se mantenuto – potrebbe comportare un nuovo stato di emergenza che coinvolgerebbe anche l'Azienda regionale emergenza urgenza, già sotto stress nel Bresciano.