Proviene da un nosocomio del Milanese il primo paziente ricoverato all'ospedale in Fiera a Milano che così come annunciato dal governatore Fontana ha riaperto quest'oggi i propri padiglioni dopo l'aumento dei contagi e soprattutto dei ricoveri a causa del Coronavirus nei giorni scorsi. E così nel primo pomeriggio di oggi è giunta in fiera la prima delle ambulanze che porteranno in Fiera sei pazienti che saranno curati nella struttura dedicata all'emergenza Covid.

Presente un primo modulo da 14 posti letto

Il primo paziente, come spiegato in una nota dal Policlinico che gestisce la struttura e il team di medici al suo interno, è un uomo di circa 50 anni che non appena entrato nel Padiglione è già stato sottoposto agli esami necessari per appurare il suo stato di salute, compresa una TAC al torace e all'encefalo. Nel pomeriggio sono poi giunti altri due pazienti per un totale di tre, così come indicato dal Coordinamento per le Terapie Intensive di Regione Lombardia: si tratta di tre uomini, tutti provenienti da strutture milanesi, di rispettivamente 50, 75 e 65 anni. "Al momento al Padiglione Fiera è attivo un primo modulo da 14 posti letto di terapia intensiva gestiti dal Policlinico di Milano – si legge nella nota – a cui la Regione ha affidato il coordinamento clinico dell'intera struttura. Ulteriori posti letto, già pronti, potranno essere resi disponibili in base alle necessità indicate dal Coordinamento regionale e all'andamento del numero di contagi".

Sei i pazienti attesi nel giorno della riapertura

Nel Padiglione al momento sono attivi 3 medici anestesisti e 3 infermieri del Policlinico che saranno stando a fonti interne a crescere nei prossimi giorni: presente anche il personale logistico e di supporto, a copertura delle 24 ore. "Il numero di medici e infermieri è proporzionale ai pazienti ricoverati", spiegano dall'Ospedale in Fiera. Proprio oggi all'ospedale ha voluto essere presente Guido Bertolaso l'ex direttore della protezione civile che e' stato incaricato dal presidente della Lombardia Attilio Fontana della realizzazione del progetto, finanziato interamente con donazioni.

Se necessario saranno attivati altri posti letto nei prossimi giorni

Altri 104 possono essere attivati in un paio di giorni e stando a quanto si apprende la capienza massima raggiungibile è di 221 posti. Dubbi sono stati espressi sulla disponibilità del personale necessario per fare funzionare i letti di rianimazione. Le strutture saranno gestite dal Policlinico di Milano e dal Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il personale sarà fornito anche dagli altri ospedali hub regionali che “adotteranno” i diversi padiglioni.