Si è arreso dopo una lunga trattativa con i carabinieri di Monza: ha gettato la pistola e aperto la porta ai militari dopo ore che si era barricato in casa al termine di una litigata con alcuni parenti. Fino al ricovero in ospedale. È quanto è successo ieri martedì 4 maggio in una casa a Nova Milanese, comune della Brianza, dove un uomo di 55 anni ha fatto vivere momenti di terrore nella via. "Abbiamo parlato con lui un po' di tutto, poi lo abbiamo convinto", spiega ai microfoni di Fanpage.it il comandante Luigi Perrone della Compagnia di Desio, paese della Brianza, che ha gestito la situazione. Stando alla prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo al termine di una lite in famiglia ha impugnato la pistola e si è barricato in casa per ore sparando cinque colpi di pistola.

Al momento della resa l'uomo era da solo in casa

Fin dalla mattina della giornata di ieri martedì 4 maggio sul posto per convincere l'uomo è intervenuto il negoziatore del Comando provinciale di Monza. All'inizio in casa con lui c'era una donna, presumibilmente la compagna, che poi è riuscita a uscire dall'abitazione. I carabinieri invece non si sbilanciano – gli accertamenti sono ancora in corso – sulla presenza o meno di figli: nelle prossime ore si sapranno ulteriori dettagli, ma pare che al momento della resa il 55enne era da solo in casa. Ora l'uomo si trova ricoverato all'ospedale di Desio ed è stato denunciato alla Procura di Monza per minaccia a pubblico ufficiale e detenzione illegale di arma da fuoco.

Un vicino di casa: "Ho paura di quell'uomo"

Intanto ai microfoni di Fanpage.it i vicini rilasciano qualche commento sull'accaduto: "Non sapevamo che aveva una pistola in casa". Altri spiegano di aver sentito delle urla, anche in altre occasioni, quando l'uomo litiga con la compagna. E ancora: "Io ho paura di quell'uomo". Fortunatamente, la compagna era riuscita a uscire dalla casa e fortunatamente è stato evitato il peggio.