Multa per il compleanno della figlia al parco, ma a Milano vietate decorazioni nelle aree verdi: il regolamento

Sul sito del Comune di Milano c'è una pagina proprio dedicata alle "feste di compleanno al parco", con tanto di regolamento a cui attenersi nel caso in cui se ne voglia organizzare una. Secondo quanto stabilito "per festeggiare il compleanno dei bambini in un parco non servono particolari autorizzazioni. Basta ricordarsi che si tratta di uno spazio pubblico e rispettare alcune norme di buona educazione e sicurezza".
Il Comune oltre a sottolineare che è obbligatorio raccogliere i rifiuti al termine dell’evento e rispettare il regolamento del verde, spiega che non è consentito portare tavolini, sedie, arredi, ombrelloni, tendine da campeggio e simili. In tutto questo, inoltre, non è consentito attaccare cartelloni, gonfaloni, stendere fili su alberi e piante. E soprattutto è vietato inchiodare oggetti al tronco o fissarli con fili di ferro o cavi di acciaio.
Un regolamento questo che ha sollevato numerosissime polemiche da parte di molte persone, lettori e follower, che sui social si sono indignati per la notizia del papà che ha ricevuto una multa da 80 euro dalle guardie ecologiche volontarie per aver organizzato, sabato 21 marzo, al Parco Sempione di Milano la festa di compleanno della figlia di 8 anni, allestendo tavolini per la merenda e striscioni di auguri. La maggior parte delle persone ha commentato che in certi casi, pur essendoci un regolamento, sarebbe opportuno che le guardie parco utilizzassero "il buon senso", soprattutto se si tratta di un compleanno di un bimbo.
La multa, come spiegato Fanpage.it da fonti comunali – non sarebbe però scattata subito. Inizialmente le guardie del parco avrebbero invitato i genitori della bimba a togliere solo gli striscioni appesi e i tre tavoli allestiti, per poi continuare tranquillamente la festa di compleanno. Ma i genitori si sarebbero rifiutati.
Come si è appreso infatti l'intervento delle guardie parco sarebbe avvenuto proprio nel momento in cui si stava tagliando la torta e i bimbi erano pronti a festeggiare.
Il papà della bimba, al Corriere della Sera, ha raccontato che le guardie parco "Ci hanno apostrofato subito in tono accusatorio, dicendo: ‘Cosa state facendo? Non è permesso, dovete togliere immediatamente i tavoli e i festoni'". La multa, secondo il genitore, sarebbe arrivata quindi dopo aver obiettato e chiesto di poter almeno finire di mangiare la torta.
A indignarsi per quanto accaduto anche i genitori degli altri bimbi, che hanno assistito alla scena. Secondo quanto si apprende, avrebbero deciso di fare una colletta per pagare la multa. "Un cartello appeso con fili di cotone e dei palloncini che male possono fare agli alberi? Il Comune dovrebbe, invece, avere a cuore e incentivare l'utilizzo dei parchi da parte di bambini e famiglie", avrebbero commentato.
Tuttavia il regolamento comunale, come detto, vieta di allestire tavolini e striscioni. Infine prevede anche il divieto di accendere fuochi e usare barbecue di alcun tipo, usare liquidi infiammabili, prodotti chimici, solventi. È vietato anche entrare nel parco con veicoli a motore per le operazioni di carico e scarico di cibo, attrezzature, persone, l’uso di apparecchiature di diffusione sonora. Né è possibile disporre in maniera esclusiva di spazi e arredi (panchine, giochi ecc…), che devono invece rimanere a disposizione di tutti.