Questa mattina alla presenza dei suoi colleghi si sono tenuti i funerali del maresciallo maggiore Stefano Capenti, il comandante di 47 anni della stazione dei carabinieri di Peschiera Borromeo (Milano) morto il 16 aprile a causa delle complicazioni da Covid-19. Da giorni era ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico San Donato dove lottava tra la vita e la morte: purtroppo il maresciallo Capenti ha perso la sua battaglia contro il Coronavirus. Oggi lunedì 19 aprile l'ultimo saluto nella chiesa Sacra Famiglia di Peschiera Borromeo. Lascia la moglie e un figlio di 16 anni.

Il messaggio dell'Arma

Una vita al servizio dell'Arma: entra nei carabinieri nel 1994 a vent'anni come allievo carabiniere ausiliario. Quattro anni dopo frequenta il corso per allievi marescialli passando così di grado: Capenti, originario delle Marche, ha fatto parte prima del secondo battaglione carabinieri Liguria e poi della stazione carabinieri di Peschiera Borromeo dove nel 2018 è diventato comandante. "La sua professionalità – lo ricordano i colleghi – vivrà per sempre nella memoria dei colleghi e dei cittadini per cui era sicuro punto di riferimento, avendo servito il suo Paese con umiltà, passione e impegno. Il Comandante Generale Teo Luzi, con tutta la famiglia dell’Arma dei Carabinieri, si unisce al dolore dei familiari e di tutti coloro che lo hanno conosciuto, stimato e amato".

Altri due carabinieri morti per Covid in provincia di Frosinone

Negli ultimi giorni sono morti per Covid altri due carabinieri della stazione di Guarcino, provincia di Frosinone: si tratta di Roberto Ceci e del comandante, il maresciallo Massimo Paris, 57 anni. Paris era ricoverato al Campus Biomedico di Roma. Stando a quanto riporta "Frosinone Today", i due militari si sarebbero infettati a fine febbraio quando migliaia di persone si riversarono sulle piste da sci di Campo Catino (nonostante fossero chiuse). Dopo molti giorni di ricovero, è arrivata la triste notizia: il comandante Paris non ce l'ha fatta, è deceduto a pochi giorni di distanza dal suo collega Ceci.