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Era diventato famoso sul web dopo essere stato ospite di una puntata del sedicente critico d'arte Andrea Diprè. Il suo "porco schifo", esclamato dopo aver provato a bere un drink con una cannuccia infilata nel naso, l'aveva reso popolare. Purtroppo, nella mattinata di ieri – giovedì 24 settembre – Alessandro Catone è stato trovato morto a Lazzate, paese in provincia di Monza. Aveva solamente 47 anni.

Alessandro Catone trovato morto per strada

Secondo quanto riportato, l'allarme è scattato verso le sette di ieri mattina. L'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia ha inviato sul posto un'ambulanza e un'automedica. I soccorritori l'hanno trovato in arresto cardiaco e hanno tentato di rianimarlo, ma per lui non c'è stato nulla da fare. A segnalare la presenza dell'uomo privo di sensi è stato un passante che ha avvisato i soccorsi. Secondo le prime informazioni, Catone era morto già da diverse ore quando è stato ritrovato. Secondo i carabinieri della compagnia di Seregno, sarebbe scomparso per cause naturali.

Era diventato famoso grazie ad Andrea Diprè

L'uomo era originario di Saronno, paese in provincia di Varese, ed aveva ottenuto un'impressionante visibilità grazie a Diprè, l'uomo che nel suo format intervistava personaggi discutibili sfruttandone, in parte, le debolezze. Il marchio di fabbrica era il suo "Porco schifo, è uno sballo mi piace", detto con la voce grossa di una persona buona. In poco tempo Catone era diventato famosissimo. Il suo video più famoso lo vede cercare di bere un drink con la cannuccia infilata nel naso, spronato da alcuni ragazzi lì con lui.