Nonostante fosse positivo al Covid-19, un uomo di 41 anni ha violato la quarantena domiciliare per recarsi in metro. A scoprirlo sono stati i poliziotti della Questura di Milano impegnati sul territorio per operare i controlli per il monitoraggio del rispetto delle norme anti Covid aggiornate all'ultima ordinanza della Regione Lombardia.

Trovato positivo al Covid in metro: denunciato

Gli agenti di polizia stavano battendo la zona dell'Arco della Pace, una delle più movimentate in termini di movida a Milano, e quella della stazione di Cadorna. Proprio qui, dove si intersecano la linea rossa della metropolitana e la linea verde, è stato scoperto l'uomo di 41 anni positivo al Coronavirus che, sapendolo, aveva violato la quarantena. I poliziotti hanno quindi proceduto con la sua identificazione prima di denunciarlo per inosservanza dell'ordine dell'autorità in materia di igiene e sanità pubblica. Conseguentemente, il 41enne è stato portato dal personale del 118, avvisato dai poliziotti, al Policlinico di Milano. Con lui anche il fratello 26enne.

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Se da un lato i controlli operati dalle forze dell'ordine ci sono e funzionano bene, dall'altro ci sono alcune zone che necessiterebbero – stando alle testimonianze di alcuni ristoratori – ad un'intensificazione di presenze di militari e poliziotti. Come nel caso dei navigli, luogo d'eccellenza della movida milanese, dove durante il primo sabato dopo le nuove misure anti movida non sarebbero stati avvistati dai presenti. "Ci sono locali che vendono vino fino a notte inoltrata", lamenta un gestore a Fanpage.it, mentre un altro spiega di "non vedere poliziotti da almeno una settimana".