Quello in Darsena sabato sera 27 febbraio non era l'unico party fuori controllo. Anche il "The Sanctuary", il nuovo spazio cultura all'interno di Scalo Lambrate (Milano), voluto anche dal Comune, è stato teatro di una festa senza mascherine e senza distanziamento sociale, come invece impongono le norme anti contagio. A raccontare quanto è accaduto sono stati alcuni video pubblicati sui social, sia Facebook che Instagram, tra cui sulla pagina del cantante Gemitaiz che ha voluto denunciare quanto successo: le immagini mostrano decine di persone ballare all'interno dell'ex scalo ferroviario, quasi tutte senza mascherina e con drink in mano. Un party, insomma, destinato solo ad alcuni clienti e in cui sono saltate tutte le norme anti Covid.

Il party diventato virale sui social è, infatti, la festa privata di inaugurazione del nuovo spazio culturale: gli ospiti sono clienti e contatti del The Sanctuary Milan. Mentre durante l'inaugurazione ufficiale, quella di ieri domenica 28 febbraio, sono state rispettate tutte le disposizioni di sicurezza per evitare qualsiasi forma di contatto e contagio: per l'occasione ufficiale è stato organizzato un brunch e l'evento è stato pubblicizzato su Facebook per dare il via definitivo all'attività di bar, ristorante, orto urbano, radio, spazio di coworking e galleria d'arte.

Nell'ultimo sabato sera di zona gialla in Lombardia, centinaia di giovani si sono dati appuntamento anche in Darsena per un vergognoso rave party illegale perché tra distanziamento annullato e mancato utilizzo delle mascherine. Il prefetto, d'accordo con la Questura, quindi ha ordinato il contingentamento degli accessi nella zona dalla mattina di ieri domenica 28 febbraio: gli agenti hanno voluto evitare un grande afflusso di gente spinta a fare una passeggiata per i Navigli anche grazie al bel tempo e alle temperature primaverili di questi giorni. Tutte le zone più centrali della città sono ora sotto il controllo di oltre duecento gli uomini delle forze dell'ordine, tra polizia, carabinieri, militari della guardia di finanza e agenti della polizia locale, impegnati a far rispettare le regole ai cittadini.