Si starebbe combattendo una lotta interna negli ospedali gestiti dall'Asst Santi Paolo e Carlo dove medici e infermieri rappresentati dalla Cgil sarebbero in forte contrapposizione con la "narrazione della direzione aziendale", dando vita dunque "a un clima di preoccupazione e di ostilità che colpisce tutto il personale" che conta oltre trecento contagiati.

La Cgil: La Regione finge che vada tutto bene?

In una lettera, la Cgil ricorda come "la responsabile del Pronto Soccorso sia stata rimossa" e sia pervenuta una "lettera di 50 medici a denunciare la mancanza di personale e di strumenti che impediscono la piena assistenza ai pazienti". Il sindacato lamenta poi "un clima di discriminazione e di intolleranza verso delegati ed iscritti di Organizzazioni Sindacali".  si contano oltre 300 contagiati. Per questo motivo la sigla sindacale si interroga: "Cosa succede alla ASST i Santi? Cosa fa la Regione? Finge che vada tutto bene?". Eppure, sottolineano dalla Cgil, "in un momento tanto difficile per la sanità Lombarda è fondamentale che la Regione accerti quello che succede in una struttura importante nella lotta al Coronavirus".

L'invito: Si ristabilisca il clima di serenità

Specialmente nei confronti dei pazienti "che vogliano essere tranquillizzati sulle cure migliori che riceveranno", oltre che "al personale, già sfibrato dall'impegno quotidiano in questa lotta alla malattia, e che deve sentirsi garantito da una direzione che lo supporta". Il sindacato ribadisce, infine, che "tutto questo è importante all'Asst Santi e in tutte le strutture sanitarie affinché chi si trova in prima linea ad operare si senta supportato e sostenuto". L'invito è quindi quello di ristabilire un clima di serenità, "evitando di assistere ad un susseguirsi di provvedimenti disciplinari che colpiscono le voci critiche".