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Lo scorso 25 marzo, a bordo di un'auto della compagnia di car sharing Car2go (Share now), aveva investito un ciclista che stava percorrendo viale Regina Margherita a Milano, e poi era scappato. Sono serviti pochi giorni agli agenti della polizia locale di Milano per individuare e denunciare il pirata della strada: si tratta di un uomo di 32 anni, che adesso deve rispondere di omissione di soccorso e fuga. A riportare la vicenda è stata la vice sindaco e assessore alla Sicurezza di Milano Anna Scavuzzo, sottolineando come, tra il 2019 e il 2020, gli agenti della Polizia locale e in particolare la Squadra Interventi Speciali specializzata nella ricerca e individuazione dei pirati della strada abbiano rintracciato più del 90 per cento delle persone che avevano omesso di prestare soccorso a seguito di un incidente stradale.

Fondamentale la segnalazione di un cittadino

L'ultimo caso è stato risolto anche grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva assistito all'incidente e ha deciso di non "girarsi dall'altra parte". Ha subito chiamato la polizia locale, che poi anche grazie all'analisi delle immagini di diverse telecamere, tra cui una dashcam installata su un'auto e le telecamere dei mezzi Atm, è riuscita a risalire alla targa dell'auto. Si trattava appunto di una vettura del car sharing: la società ha subito comunicato alla polizia il nome del conducente, che è stato così rintracciato e denunciato. La vice sindaco, in un post sul proprio profilo Facebook, ha voluto ringraziare "gli agenti per l'ottimo lavoro, il cittadino che ci ha subito allertato per il grande senso civico e la società di car sharing per essersi messa a disposizione immediatamente". Scavuzzo ha poi ricordato che in un anno i casi di omissione di soccorso a seguito di incidente stradale sono stati 33, di cui 30 risolti: 25 le patenti ritirate.