Milano è tappezzata di cartelli contro Israele, la denuncia sui social: “Un invito all’odio e alla discriminazione”

"Israeli not welcome", tradotto: "Gli israeliani non sono i benvenuti". È quanto si legge su diversi cartelli di colore blu che questa mattina, giovedì 26 giugno, sono apparsi in tutta Milano. In breve tempo, sono partite le denunce sui social.
La denuncia di Daniele Nahum, Consigliere comunale di Milano (Azione): "Denuncerò"
Tra i primi a segnalare la situazione è stato Daniele Nahum, Consigliere comunale di Milano (Azione) che ha postato la foto di diversi cartelli apparsi alla fermata Tolstoj della metropolitana blu (M4), in zona Lorenteggio, un quartiere situazione nell'area sud-est di Milano. "A prescindere da chi guidi i governi degli Stati, siano essi democratici o meno, affiggere cartelli discriminatori contro una qualsiasi nazionalità è un'operazione degna dei fascisti degli anni Trenta. Denuncerò questa azione in tutte le sedi opportune", ha scritto il Consigliere sui social. "Stiamo ovviamente facendo la segnalazione all'AMSA".

Sotto il post centinaia di commenti. C'è chi è d'accordo e scrive: "Fai benissimo! Questi la devono piantare!!!! Perché è antisemitismo senza se e senza ma. Uno può non essere d'accordo con la politica del governo israeliano, ma cosa c'entra il popolo israeliano????". Chi, indignato, si chiede: "Quindi i miei figli italo-israeliani (uno informatico, una docente e una specializzanda in oncologia) devono andarsene? Siamo al delirio impunito". E chi, ancora, si chiede dove siano le istituzioni: "Dov'è Sala?", "Delle telecamere avranno pur ripreso. Il comune è parte interessata, banalmente quella è affissione abusiva. Deve intervenire", "Anche questa volta il sindaco Sala sarà silente?".
Oltre alla denuncia, Nahum ha fatto la segnalazione all'Amsa, l'azienda municipale che si occupa della pulizia e dei rifiuti, per la rimozione che sembrerebbe essere già iniziata.
Il post di Eleonora Giardinelli (Regione Lombardia): "Messaggi di odio discriminatori"
A denunciare l'accaduto si è unita anche la voce di Eleonora Giardinelli, dell'Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità Sostenibile presso Regione Lombardia: "Siamo davanti a un episodio gravissimo, che veicola un messaggio di odio e discriminazione intollerabile. Vedere certe scritte negli spazi di affissione del Comune è doppiamente inaccettabile. ‘Israeli not welcome’ non è solo un messaggio vergognoso, ma un vero e proprio invito alla discriminazione. Un segnale che sfocia apertamente nell’antisemitismo che Milano e l’Italia intera hanno sempre ripudiato e devono continuare a ripudiare senza esitazioni. Serve una condanna ferma e immediata, senza ambiguità. Mi aspetto che l’amministrazione comunale intervenga immediatamente per rimuoverli e faccia chiarezza su quanto accaduto".