Le croci celtiche sull’ambulanza della Brigata Sanitaria (Fonte: Facebook)
in foto: Le croci celtiche sull’ambulanza della Brigata Sanitaria (Fonte: Facebook)

Croci celtiche e vetri rotti: è questo il risultato di un ennesimo atto vandalico nei confronti dell'Unità Mobile della Brigata Sanitaria di Milano. Nella giornata di oggi, mercoledì 31 marzo, l'Associazione ha pubblicato su Facebook un post in cui mostra le immagini dell'ambulanza, utilizzata per girare tra i quartieri e offrire assistenza sanitaria a chi ne ha bisogno, distrutta.

Il 9 gennaio scorso un altro atto intimidatorio

"Oltre al vetro posteriore completamente distrutto, gli anonimi leoni hanno lasciato la propria inconfondibile firma fatta di croci celtiche. Non è il primo attacco che subiamo e probabilmente non sarà l'ultimo": il 9 gennaio scorso infatti erano stati divelti i tiranti del tendone dello salute in cui era possibile accedere gratuitamente al tampone antigenico. "Non vogliamo sprecare troppe parole per questi soggetti, chi si distingue per questi gesti si commenta da solo: c'è chi sta con chi non arriva a fine mese e chi invece danneggia le ambulanze. Non è difficile capire da che parte stare", proseguono nel post.

Il tampone sospeso della Brigata

La Brigata è un progetto realizzato da Arci e medicina Solidale a dicembre 2020. Tra le varie iniziative la più nota è sicuramente quella del tampone sospeso: chiunque può versare un contributo e permettere di effettuare il tampone a chi non può pagarlo privatamente. Solo alcuni giorni fa, il sindaco Giuseppe Sala aveva fatto visita al tendone organizzato fuori dal carcere minorile Beccaria in zona Bisceglie. Le foto della sua visita avevano scatenato diverse polemiche soprattutto tra le opposizioni che lamentavano come la Brigata occupasse abusivamente un ex casello daziario in Porta Volta.