Domenica 13 dicembre il passaggio della Lombardia da zona arancione a zona gialla ha portato anche a un aumento dei passeggeri nelle metropolitane milanesi. Segno che le tante persone che si sono concentrate in centro per qualche ora di shopping natalizio hanno utilizzato anche i mezzi pubblici. Solo per quella giornata i passeggeri sono aumentati del 20 per cento rispetto al periodo in cui la Lombardia era ancora in zona arancione: dal 20 per cento di affluenza media dei giorni prima del 13 dicembre, si è passati a un'affluenza del 40 per cento. Sui treni di Trenord, invece, l'aumento di passeggeri è stato del 10 per cento col passaggio dalla zona arancione a quella gialla.

Resta il 50 per cento della capienza

Sui mezzi pubblici la capienza rimane fissata, come imposto dalle disposizioni governative anti contagio, al 50 per cento di quella massima. Limite che la scorsa domenica ha costretto Atm, l'azienda che gestisce il trasporto milanese, a chiudere più volte gli accessi nelle stazioni principali, come Cadorna, Duomo e Garibaldi, nonostante il potenziamento dei treni proprio per il fine settimana. Per capire se domenica 13 sia stata o meno un'eccezione bisognerà attendere il prossimo fine settimana. Durante le giornate non festive, infatti, i numeri sarebbero più bassi: una dimostrazione che molte aziende continuano a scegliere la soluzione dello smart working anche in questo periodo pre-natalizio, e che dunque il "traffico" non è dovuto tanto ai lavoratori quanto a coloro che sono usciti per lo shopping. A Fanpage.it Atm sottolinea come sia importante che "i cittadini evitino di usare i mezzi, o meglio, trovino altre soluzione per muoversi nelle ore di punta, soprattutto dalle 7 alle 9 del mattino".