È stata assegnata all'azienda Bettiol Srl di Bolzano la fornitura e posa in opera di 50 moduli temporanei destinati alle scuole del Comune di Milano per aumentare gli spazi a disposizione in vista del rientro in classe nel mese di settembre. Le scuole dove saranno installati i moduli ‘classe’ temporanei sono state individuate e da domani partiranno i sopralluoghi dell’impresa.

Milano, le scuole dove saranno installati i prefabbricati

Nel Municipio 6 saranno installati otto moduli presso la primaria di via Narcisi, che ospiterà due materne in cui sono previsti lavori di manutenzione straordinaria.

Nel Municipio 7 un modulo sarà destinato alla primaria di Via Rasori 19, in cui sono programmati interventi edili molto importanti, e altri 8 moduli sono previsti per l’Istituto Comprensivo Cabrini: quattro destinati alla secondaria di I° Grado in Via Martinetti e altri quattro per il plesso di Via Forze Armate 65, dove in autunno partiranno i lavori per la messa in sicurezza dei solai.

Sono in totale 27 i moduli previsti nel Municipio 8, area in cui sono in corso il maggior numero di interventi di manutenzione straordinaria. Cinque per la primaria di via Quarenghi, quattro invece per la Rinnovata Pizzigoni in via Castellino da Castello oggetto di un intervento complesso di ristrutturazione.

Per la primaria di via Console Marcello sono previsti 6 moduli, quattro per la secondaria di I° Grado di Via Gallarate, cinque per la scuola d’infanzia di via Gattamelata 22 e tre per la primaria di via Cilea, Istituto Comprensivo Borsi, che ospita i bambini destinati alla nuova Scuola Viscontini che sarà pronta il prossimo anno.

Restano non assegnati sei moduli, la cui definitiva collocazione "rimane in sospeso per situazioni di emergenza che dovessero verificarsi nel mese di agosto o per i casi in cui non si riuscisse a recuperare spazi con gli interventi di manutenzione ordinaria programmati", spiega Palazzo Marino in una nota.

Assessore Limonta: Primi interventi nelle situazioni più critiche

“Grazie ai poteri commissariali del Sindaco – ha spiegato Paolo Limonta, assessore all’Edilizia Scolastica – siamo riusciti in venti giorni a costituire l’elenco degli operatori economici e ad aggiudicare la procedura. Un tempo record, necessario in questo periodo di emergenza, per garantire ai bambini e alle bambine la ripartenza in sicurezza della scuola a settembre. Per operare una scelta coerente siamo partiti dalle situazioni più critiche, ovvero quelle che non disponevano di alcuno spazio ulteriore nel loro edificio perché oggetto di lavori in corso o perché ospitano le classi di altre scuole in cui insistono opere di manutenzione straordinaria".