L'ondata di maltempo che nel fine settimana ha colpito la Lombardia si è abbattuta anche tra la Val Cavallina e l'Alto Sebino. Nella giornata di ieri, domenica 30 agosto, una grandinata di eccezionale intensità ha colpito il comune di Casazza, in provincia di Bergamo, imbiancando ogni cosa: tetti, balconi, strade e auto. Le vie del paese sono diventate simili a fiumi: i chicchi di grandine si sono depositati al suolo raggiungendo in alcuni casi un'altezza di 20 centimetri.

La grandinata provocata da una supercella temporalesca

Per liberare strade e marciapiedi i cittadini hanno utilizzato le pale, aiutati dai vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per gestire la situazione d'emergenza. Oltre a Casazza sono stati colpiti altri comuni tra cui Fonteno, Grone, Pianico Lovere e Brusaporto. A originare la violenta grandinata di ieri, secondo quanto riporta il sito "Meteopassione" che ha diffuso anche un video dell'evento atmosferico, è stata una supercella, termine al quale ci stiamo abituando anche in Italia: si tratta dei temporali meno frequenti, ma potenzialmente più pericolosi, caratterizzati da un mesociclone, un vortice d'aria atmosferico.

In Lombardia un disperso a causa del maltempo

Già nella giornata di venerdì una supercella aveva colpito il Bresciano, causando temporali e grandinate molto intense. Nell'agosto del 2019, a fronte di un evento atmosferico simile, il Comune di Brescia aveva chiesto lo stato di emergenza: la supercella aveva devastato la città e la provincia spazzando via alberi, allagando sottopassi e scoperchiando abitazioni, per danni stimati in almeno due milioni di euro. Anche la recente ondata di maltempo che ha colpito la Lombardia ha causato non pochi danni, ma la conseguenza più grave riguarda un uomo di 38 anni travolto da un torrente in piena nel Varesotto e che risulta tuttora disperso.