Alla vigilia del ricorso annunciato al Tar da parte della Regione Lombardia per la decisione del Governo Conte di porre la regione ancora in zona rossa a partire da oggi, domenica 17 gennaio, e fino al 31 del mese, il neo assessore al Welfare Letizia Moratti torna alla carica chiedendo nuove disposizioni al ministro della Salute Roberto Speranza.

L'assessore Moratti: Sospendere la zona rossa per 48 ore

In una nota ufficiale diramata in serata, il vice presidente Moratti ha dichiarato che "la revisione sollecitata per martedì sulla base di questi dati potrà essere molto più puntuale e oggettiva e dimostrare il minor grado di rischio di Regione Lombardia". L'assessore al Welfare ha poi aggiunto che "si tratta di una sospensiva di 48 ore che sono certa troverà poi una conferma definitiva per l'intera Regione a seguito del ricalcolo aggiornato degli indici che alla data del 16 gennaio a Regione Lombardia risulterebbe di 1,01 in decremento dall'1,17 di domenica 10 gennaio". La Moratti ha quindi sollecitato il ministro Speranza a sospendere l'ordinanza riguardante l'istituzione della zona rossa in Lombardia in attesa del nuovo calcolo dell'indice di contagio Rt che, a detta anche del presidente della Regione Attilio Fontana, si sarebbe abbassato notevolmente nelle settimane successive a quelle prese in considerazione dall'Istituto Superiore di Sanità per la suddivisione dei colori per le regioni italiane. Con la zona rossa, in Lombardia saranno vietati (o quantomeno limitati al massimo) gli spostamenti e le aperture dei negozi, bar e ristoranti compresi, almeno fino al 31 gennaio. Dopo questo periodo, il ministero potrà rivalutare la posizione della regione e considerare la zona arancione, cosa che la Giunta Fontana auspica faccia già questa settimana.