L'aumento dei contagi in Lombardia sta spingendo molte università a rimodulare l'erogazione dei corsi. Non più lezioni in presenza, ma di nuovo da casa. Tra queste c'è l'università Cattolica che oggi, martedì 27 ottobre, ha comunicato ai propri studenti la decisione di voler nuovamente puntare sulla didattica a distanza: da domani e fino all'8 novembre saranno sospese le lezioni in presenza a Milano e Brescia. 

Le strutture rimarranno aperte e i servizi saranno garantiti

L'unica facoltà che continuerà con le lezioni in presenza sarà quella di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Per tutte le altre si passerà alla dad: gli orari – fanno sapere dall'Ateneo – non cambieranno e i professori che lo desiderano potranno continuare a fare lezione dalle aule. Le strutture rimarranno aperte e i servizi saranno garantiti considerato che in questi giorni è stato anche potenziato lo smart working.

Sarà comunque possibile svolgere in presenza tutti i laboratori, i seminari e le attività extracurricolari purché vengano rispettate le norme e le disposizioni di sicurezza sanitaria. Le sedi di Piacenza e Cremona continueranno a svolgere attività in presenza per le facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari, per Economia e Giurisprudenza.

Anche l'università Bocconi sceglie la didattica a distanza per due settimane

L'Università Cattolica non è l'unica ad avere deciso di lasciare gli studenti a casa. Tre giorni fa anche l'università Bocconi ha comunicato di aver sospeso per due settimane le lezioni in presenza. Anche in questo caso i docenti potranno usare le aule per svolgere le lezioni. Per gli studenti sarà possibile utilizzare i posti studio in biblioteca e nelle aule previa prenotazione e rispettando tutti i protocolli di sicurezza.