Il bollettino relativo alla Lombardia di oggi, venerdì 9 ottobre, registra 983 nuovi casi (di cui 77 debolmente positivi e 11 a seguito di test sierologico) da Coronavirus e un morto. Ieri i nuovi casi sono stati 683 a fronte di 22.069 tamponi effettuati, mentre si è registrato un decesso. Il numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore invece è maggiore di quello di ieri ed è pari a 25.623. Con i decessi di oggi in totale le vittime ufficiali del Covid-19 nella sola Lombardia sono 16.980 mentre i tamponi effettuati sono 2.280.488.

Aumentano i ricoveri in terapia intensiva

Sul fronte delle ospedalizzazioni, salgono a 44 i ricoveri nei reparti di terapia intensiva dei vari ospedali. Il numero di coloro che sono ricoverati nei diversi reparti Covid delle strutture ospedaliere, non in terapia intensiva è di 371, con un aumento di 10 unità. Si contano però anche 260 tra nuovi guariti e dimessi, per un totale di 82.744 persone che hanno superato la malattia. Nella nota di commento ai dati Regione Lombardia ricorda come sempre che l'incremento dei casi positivi, in Lombardia come nelle altre regioni, va sempre rapportato al numero dei tamponi effettuati: ieri il rapporto tra tamponi e positivi era al 3 per cento, mentre oggi questo rapporto è salito nuovamente.

I casi per province: a Milano 501 casi

Milano è la zona che fa registrare in termini assoluti il più alto numero di casi: sono 501 in tutta la provincia e 258 in città. Questi i dati relativi alle altre province: Bergamo 49 casi, Brescia 45 casi, Como 34 casi, Cremona 7 casi, Lecco 10 casi, Lodi 8, Mantova 23, Monza e Brianza 108, Pavia 32, Sondrio 6 e Varese 107.

Fontana: Serve maggiore attenzione, curva contagi è in crescita

"L’andamento della curva epidemiologica del Covid-19 in Lombardia sta risalendo. Al momento la nostra situazione è migliore che in altre regioni, ma i numeri sono in crescita – il commento di Fontana – devo chiedervi più attenzione e responsabilità: distanziamento sociale igiene delle mani e mascherina, quando siete in giro con i vostri amici o colleghi di studio o di lavoro. Dobbiamo proteggere le persone fragili e più a rischio; che essi siano i vostri genitori, amici o nonni".