Lo youtuber Ale Della Giusta denuncia che gli hanno occupato casa, ma in realtà è tutto finto: il video

È disperato Alessandro "Ale" Della Giusta, creator e youtuber con oltre 1 milione di follower, che in un video pubblicato sui social racconta un episodio drammatico di cui sarebbe stato vittima. Stando alle sue parole, degli sconosciuti gli avrebbero occupato casa a Milano quando lui si trovava fuori città, a Firenze, per lavoro.
Come racconta nel video, in sua assenza, all'interno dell'appartamento si trovava la donna delle pulizie intenta a rassettare, quando all'improvviso qualcuno ha suonato al campanello e lei ha chiesto chi è. Erano alcuni ragazzi che si sono presentati come amici di Ale, hanno chiesto di entrare, e poi una volta dentro avrebbero cacciato via la donna chiudendole la porta alle spalle. Successivamente avrebbero cambiato la serratura della porta di ingresso impedendo al legittimo proprietario di far rientro in casa.
Il video ha suscitato tantissima indignazione e rabbia nei confronti degli occupanti abusivi. I follower di Ale hanno espresso tutti la propria solidarietà ed è piovuta una pioggia di commenti in suo sostegno. Lo sdegno è stato davvero tanto.
Lo youtuber ha raccontato di essersi rivolto anche al suo avvocato Paolo Longhi, del foro di Verona, per un primo supporto legale. Nel video ha spiegato inoltre di essere andato a sporgere denuncia dai carabinieri (inquadra la caserma nel quartiere milanese di Crescenzago) – per dimostrare le sue parole. Sembra molto spaventato, arrabbiato e incredulo per quello che gli sarebbe accaduto.
Sembra. Perché tutto questo non è vero. Come confermato a Fanpage.it da fonti investigative la denuncia di cui parla Ale nel video non risulterebbe. Inoltre come confermato a Fanpage.it da fonti vicine allo youtuber, la storia di Ale sarebbe inventata. Si tratterebbe di un semplice contenuto destinato ai social per raccontare come ci si sente e cosa si prova quando capita che ti occupino casa. Ma non è il suo caso. Le sue parole sembrano vere, ma non lo sarebbero. Anche le immagini di copertura del suo video sono costruite. Come per esempio quelle tratte dalle registrazioni delle telecamere domestiche che inquadrerebbero i ragazzi – "finti amici" – che entrano in casa dopo che la donna delle pulizie apre loro la porta.