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Ennesimo grave incidente sul lavoro in Lombardia. Nella mattinata di oggi, giovedì 26 novembre, un netturbino di 41 anni è rimasto schiacciato dal sistema di sollevamento dei cassonetti di un camion dei rifiuti. L'episodio, stando a quanto riportato dall'Azienda regionale emergenza urgenza, si è verificato attorno alle 9 a Fizzonasco, una frazione di Pieve Emanuele, in provincia di Milano. Il camion dei rifiuti si trovava in via Sicilia. Per cause da accertare l'uomo, di cui non si conoscono le generalità, sarebbe rimasto ancorato al meccanismo che solleva i cassonetti e sarebbe poi rimasto schiacciato dai bracci metallici.

Le condizioni del netturbino sono apparse subito molto gravi. Sul posto l'Areu ha inviato un'automedica e un'ambulanza in codice rosso: i soccorritori hanno prestato le prime cure all'uomo, che è stato poi caricato su un'ambulanza e trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda, dove è ricoverato in gravi condizioni. Per indagare sull'esatta dinamica dell'accaduto, in via Sicilia sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Pieve Emanuele: dovranno accertarsi, tra le varie cose, che l'incidente non sia stato provocato da un malfunzionamento del sistema di sollevamento.

Ieri altri due gravi incidenti sul lavoro in Lombardia

L'infortunio di questa mattina arriva dopo una giornata, quella di ieri, funestata da altri due gravi incidenti sul lavoro. Il più tragico si è verificato a Valgreghentino, in provincia di Lecco, dove un giardiniere di 30 anni, Ugo Gilardi, è morto schiacciato da alcuni macchinari che stava scaricando per effettuare dei lavori. Nella serata di ieri, invece, un operaio era rimasto ustionato dallo scoppio di un silo a Val Brembilla, in provincia di Bergamo.