Inchiesta urbanistica a Milano, annullato il sequestro della torre residenziale Unico-Brera

Il Tribunale del Riesame di Milano ha annullato il decreto di sequestro preventivo della torre residenziale Unico-Brera. L'edificio, che è in costruzione in pieno centro storico in via Anfiteatro in zona Brera, era stato sequestrato lo scorso dicembre nell'ambito di un'inchiesta che vede 27 indagati accusati di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e falso. Tra loro ci sono alcuni ex componenti della Commissione Paesaggio, alcuni ex dirigenti comunali e gli imprenditori Stefano e Carlo Rusconi.
Il Riesame ha accolto il ricorso presentato dalle difese, che avevano evidenziato che il giudice per le indagini preliminari, Mattia Fiorentini, nell'accogliere la richiesta dei pubblici ministeri di Milano che avevano chiesto il sequestro dell'edificio, non si era preoccupato di "analizzare" le sentenza del Tribunale amministrativo regionale e del Consiglio di Stato, che avevano dichiarato legittimo il titolo edilizio di quel progetto. Una tesi che quindi è stata accolta dai giudici, che hanno così disposto il dissequestro.
"È sempre bello quando viene rimossa un'ingiustizia. Sono felice che il Tribunale del Riesame abbia riconosciuto l'estraneità alle accuse dei nostri assistiti, che hanno sempre operato nella piena legalità, come peraltro già riconosciuto da Tar e Consiglio di Stato", ha affermato l'avvocato Michele Bencini, difensore di Stefano Rusconi.
Per l'Accusa, era stata presentata una Scia, cioè un'autocertificazione, invece di un piano attuativo. E la "nuova costruzione" sarebbe stata fatta passare per una "ristrutturazione". La Procura potrà rivolgersi alla Corte di Cassazione contro l'ordinanza del Riesame.