Il suo locale è stato trovato aperto ben tre ore oltre il consentito. Ma quando gli agenti di polizia di Milano gli hanno chiesto conto della mancata chiusura, procedendo dunque alla sanzione come da direttiva anti Covid, il barista ha ben pensato di esclamare: "Non rompetemi i coglioni, io le multe non le pago". Si è giustificato così, sfrontatamente, davanti alle forze dell'ordine che, evidentemente, non si aspettavano una risposta di questo tipo.

Bar aperto fino alla 1.30 di mattina

Come riportato da Milanotoday, il proprietario del locale, un uomo italiano di 30 anni, è stato denunciato dai poliziotti sia per aver violato le normative anti Covid, che per oltraggio a pubblico ufficiale. I guai sono iniziati verso la 1.30 del mattino quando gli agenti della Volante hanno notato il bar ancora aperto. Al suo interno, c'erano due clienti e il proprietario. Allora, i poliziotti hanno spiegato all'uomo che avrebbero dovuto procedere con la sanzione, scatenando l'ira del 30enne.

Il barista: Non rompetemi i cog… io non vi pago le multe

A dargli supporto, uno dei due clienti presenti nel bar, un uomo di 37 anni che ha cominciato ad insultare gli agenti, dando in escandescenza. Secondo quanto riportato da Milanotoday, che cita fonti della questura, il barista avrebbe esclamato: "Io sto lavorando, tutti lavorano di nascosto ma venite solo da me a rompere i cogl***". E ancora: "Piuttosto che multare noi andate ad arrestare i delinquenti, cambiate mestiere. Io non vi do un caz***, fate i verbali tanto non li pago". Dopo aver riportato la calma, con non poca fatica, i poliziotti hanno denunciato l'uomo e il cliente e il locale è stato chiuso.