video suggerito
video suggerito

Identificato l’uomo precipitato da una finestra in via Nerino a Milano: è l’ex banchiere ucraino Alexander Adarich

Si chiamava Alexander Adarich, l’uomo precipitato dalla finestra al quarto piano di un palazzo di via Nerino a Milano lo scorso 23 gennaio. Secondo gli investigatori, è probabile che l’ex banchiere ucraino 54enne fosse già morto prima di cadere e che qualcuno lo abbia lanciato per simularne il suicidio.
A cura di Enrico Spaccini
48 CONDIVISIONI
Alexander Adarich
Alexander Adarich

È stato identificato il corpo dell'uomo precipitato da una finestra al quarto piano di un palazzo di via Nerino, nel centro di Milano, lo scorso venerdì 23 gennaio. Si tratta di Alexander Adarich: un ex banchiere ucraino, con anche cittadinanza romena, da diverso tempo top manager di una società di real estate con sede in Lussemburgo. L'ipotesi degli investigatori, che indagano per omicidio, è che il 54enne fosse già deceduto prima di cadere nel vuoto per 15 metri e che qualcuno lo abbia lanciato dalla finestra del b&b per simulare un suicidio. Il movente di tutto ciò, però, non è ancora chiaro.

L'incontro in via Nerino

A dare l'allarme, intorno alle 19 del 23 gennaio, era stata la portinaia del palazzo di via Nerino. La donna aveva raccontato agli agenti di polizia intervenuti sul posto, coordinati dal pm Rosario Ferracane, di aver visto un uomo affacciarsi da una finestra al quarto piano quando ormai Adarich era già a terra privo di vita. Quello stesso uomo sarebbe, poi, sceso in cortile e avrebbe chiesto in inglese cosa fosse accaduto prima di allontanarsi e sparire.

Quando gli agenti sono entrati in quell'appartamento, usato come alloggio di lusso tramite la piattaforma AirBnb, hanno trovato diversi documenti con foto della vittima, ma che riportavano nazionalità diverse. Inoltre, l'abitazione non risulta affittata a nome di Adarich. L'ipotesi, dunque, è che il 54enne sia stato convocato da qualcuno in quella casa per motivi ancora ignoti e che al momento della caduta fossero presenti più uomini.

Chi era Alexander Adarich, l'ex banchiere e imprenditore

Adarich era arrivato a Milano quella stessa mattina. Era la prima volta che veniva in città e sarebbe dovuto ripartire la sera stessa. Nato a Pavlohrad, vicino a Dnipro, aveva iniziato a lavorare nel mondo delle banche nel 1993 con la PrivatBank, fino a diventare vicedirettore del più grande ufficio regionale della banca a Kharkiv. Nel 2006 era diventato presidente del consiglio d'amministrazione della UkrSibbank e nel 2012 era passato alla Fidobank, della quale è stato proprietario fino alle 2020. Coinvolta in una presunta appropriazione indebita di circa 8 milioni di euro, la banca era stata liquidata dal governo ucraino. Adarich era ricomparso poco dopo in società con sede in Lussemburgo e in altri paradisi offshore.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli spostamenti fatti e i contatti avuti da Adarich il giorno della sua morte, per provare a dare un motivo alla sua presenza in quell'appartamento di via Nerino. Non è escluso che il 54enne possa essere stato convocato per chiudere un qualche tipo di affare, che avrebbe potuto essere anche di natura illecita. Intanto, si attendono i risultati dell'autopsia che dovrà chiarire se Adarich è morto nell'impatto con il suolo, oppure se fosse già deceduto prima di cadere e dunque qualcuno ne abbia simulato il suicidio.

48 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views