"È arrivato il momento di programmare in tempi brevi un piano per le riaperture, seguendo il criterio della progressività e del buonsenso": a dirlo è il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che commenta, nella giornata di oggi giovedì 15 aprile, le proposte avanzate dalle Regioni al Comitato tecnico scientifico nazionale e al Governo proprio sul tema delle riaperture di ristoranti, bar, cinema e teatri.

Fontana: Si potrebbe già partire dalla prossima settimana

Il Governatore afferma di essere propenso a una riapertura graduale dei locali lombardi. Per Fontana questa misura potrebbe partire già dalla prossima settimana con bar e ristoranti: "Si possono stabilire procedure per riaperture, dando a tutti la possibilità di riacquistare un po' di libertà e soprattutto alle attività commerciali di programmare la ripresa del lavoro".

In particolare Fontana si riferisce ai bar e ai ristoranti che "con il bel tempo in arrivo potrebbero riaprire il servizio all'esterno. Già questo sarebbe un piccolo, ma importante allentamento. O ai cinema, teatri, piscine e palestre, che da mesi ormai aspettano di poter riaprire in sicurezza seguendo i protocolli necessari".

Per il Governatore i dati di oggi mostrano un miglioramento della situazione epidemiologica per la Lombardia. Stando ai numeri forniti da Fontana, l'indice di contagio Rt sarebbe pari allo 0,78 con un'incidenza di 162 su 100mila abitanti: "Dati che evidenziano un trend positivo e che ci portano a guardare a un ritorno graduale alla libertà di cui tutti abbiamo bisogno".

Le possibili riaperture di cinema, bar, ristoranti

Oggi infatti le Regioni hanno presentato un documento unico al governo guidato da Mario Draghi durante la conferenza Stato-Regioni. Nella bozza sono inserite le linee per la riapertura di ristoranti, bar, palestre, piscine, cinema e spettacoli dal vivo. Oltre a queste misure, è stata inserita anche la proposta di eliminare il coprifuoco notturno. In particolare per il settore della ristorazione è richiesta anche la possibilità di poter riaprire a cena mentre per quanto riguarda i cinema, i teatri e gli spettacoli dal vivo potrebbe essere consentita l'entrata solo a coloro che hanno un attestato che certifichi il risultato negativo di un tampone entro 48 ore prima o la vaccinazione contro il Covid.