Tra i focolai da Coronavirus di Brescia, per lo più famigliari, ce ne è anche uno nel reparto amministrativo degli Spedali Civili del capoluogo di provincia. Fortunatamente, nessuno dei contagiati è entrato in contatto con il pubblico, motivo per cui il focolaio è stato tempestivamente isolato e sta venendo gestito tra positività e negatività dei colleghi del centralinista infetto. Allontanati dal posto di lavoro tutti coloro i quali hanno avuto esito negativo: sono sotto osservazione e verranno sottoposti a nuovo tampone prima di rientrare a lavorare.

Focolaio di Coronavirus agli Spedali Civili di Brescia

A conferma dell'indiscrezione, lanciata nel pomeriggio e pubblicata anche da Fanpage.it, è arrivata una nota ufficiale della direzione generale degli Spedali Civili di Brescia in cui si legge che "il 2 settembre un addetto del centralino ha riportato mal di gola e un sapore strano in bocca, per questo motivo è stato eseguito il tampone, che è risultato positivo". Il comunicato spiega che "per tale ragione tutti i colleghi sono stati sottoposti al test per la ricerca del virus, che è risultato positivo in altri sei operatori, alcuni dei quali hanno dichiarato la presenza di sintomi modesti e aspecifici". Gli altri colleghi del reparto amministrativo interessato degli Spedali che hanno avuto un tampone con esito negativo, fa sapere l'ospedale, "sono stati allontanati dal luogo di lavoro e sono sottoposti a monitoraggio dello stato di salute per verificare l'eventuale insorgenza di sintomi". Per questo motivo, conclude la nota, "saranno sottoposti a un altro tampone prima del rientro al lavoro".