Ferisce con un coltello la moglie, lei riesce a scappare: arrestato 83enne
Un uomo di 83 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dopo che ha tentato di uccidere la moglie che soffre di alcune patologie psichiche. I fatti sono accaduti alcuni giorni fa a Busto Arsizio, comune che si trova in provincia di Varese. La vittima è una donna di 79 anni. L'anziana ha riportato ferite superficiali, dopo che il marito ha provato ad accoltellarla, riuscendo a scappare e a nascondersi in camera da letto.
Una vicina di casa ha sentito le urla disperate dell'anziano e ha chiamato le forze dell'ordine. Sembrerebbe infatti che l'uomo abbia gridato "Che cosa ho fatto" dopo il gesto.
Stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, sembrerebbe che l'uomo abbia maturato la convinzione di non essere più in grado di prendersi cura della moglie e di poter essere un peso per lei e per il figlio. Da qui, la decisione di uccidere lei e poi suicidarsi. Dagli approfondimenti è emerso che il figlio, che assisteva costantemente la coppia, non ha mai mostrato dubbi o una volontà di smettere di occuparsi dei genitori.
L'83enne sarebbe mentalmente lucido, ma avrebbe iniziato ad avere alcuni problemi fisici. La moglie, invece, soffre di una patologia psichica, ma sarebbe in buone condizioni di salute. Proprio i problemi fisici dell'uomo lo avrebbero portato a pensare di essere diventato un peso per la donna e per il figlio e di non potersi più occupare della moglie. Dopo l'intervento delle forze dell'ordine, la 79enne è stata portata in ospedale per medicare le ferite superficiali. L'83enne invece è stato portato nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Busto Arsizio dove è attualmente piantonato. Le sue condizioni fisiche non permettono la detenzione in carcere e, per questo, potrebbe essere mandato in una Rsa.
La giudice per le indagini preliminari ha disposto il divieto di avvicinamento alla moglie entro un raggio di mille metri, il braccialetto elettronico e il divieto di qualsiasi contatto.