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Paura nella notte a Chiari, in provincia di Brescia. Un'intera famiglia composta da sei persone è rimasta intossicata a causa del monossido di carbonio. L'allarme, come riporta la testata locale "Primabrescia.it", è scattato attorno all'1 di oggi, giovedì 29 aprile, in un'abitazione in via San Sebastiano. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. Tutti i membri della famiglia, due genitori e i quattro figli, sono stati soccorsi dal personale paramedico: i genitori sono stati trasportati all'ospedale Civile e i quattro bimbi al pronto soccorso pediatrico. Cinque, in totale, i mezzi di soccorso del 118 intervenuti, tra cui tre ambulanze: fortunatamente nessuno tra le persone soccorse in codice giallo ha riportato gravi conseguenze per via dell'accaduto.

Resta adesso da capire cosa abbia provocato la fuoriuscita del gas letale, inodore e incolore. Si ipotizza, come spesso accade in questi casi, un malfunzionamento di qualche caldaia utilizzata per riscaldarsi in una nottata in cui le temperature sono tornate a scendere. Sulla vicenda indagano comunque i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno nel frattempo messo in sicurezza l'abitazione in cui si è verificato l'incidente per fortuna senza gravi conseguenze.

Il precedente sempre a Chiari: intossicati in 15 a Natale

Sempre a Chiari, nella notte di Natale del 2019 si era verificato un episodio analogo che in quella circostanza aveva coinvolto 15 persone, tutti parenti. La famiglia aveva acceso dei bracieri per arrostire lo spiedo in casa, ma verso le 21, quando tutti i parenti si erano seduti attorno al tavolo per la cena, avevano iniziato a sentirsi male. Alla fine tutti e 15 erano finiti in ospedale con sintomi da intossicazione da monossido: per fortuna nessuno ha subìto gravi conseguenze.