È stato arrestato il terzo complice di Adamo Massa, il 38enne ucciso in una rapina a Lonate Pozzolo

È stato arresto ieri, mercoledì 11 marzo, il terzo presunto complice della tentata rapina andata in scena lo scorso 14 gennaio in una villetta di Lonate Pozzolo (in provincia di Varese) e conclusa con il proprietario di casa che ha sferrato una coltellata a uno dei rapinatori, Adamo Massa, uccidendolo. Lo scorso 3 febbraio si era consegnato il figlio 18enne della vittima, che avrebbe partecipato al colpo, e ora è stato condotto in carcere un 46enne, accusato di aver fatto da "palo" e di aver guidato l'auto con targhe clonate con cui la banda era fuggita.
La rapina fallita a Lonate Pozzolo
Stando a quanto ricostruito finora dalle indagini coordinate dalla pm Nadia Calcaterra, la mattina del 14 gennaio scorso Adamo Massa si era introdotto insieme ad alcuni complici nella villetta di Jonathan Rivolta convinto che fosse vuota. Il 33enne, invece, stava dormendo e ha raccontato agli investigatori di essersi svegliato dopo aver sentito suonare il campanello di casa e un vetro rompersi. Ormai scoperto, Massa avrebbe aggredito Rivolta, il quale, durante la colluttazione, gli ha sferrato una coltellata al torace.
Massa era, poi, fuggito insieme ai complici a bordo di una Bmw che montava targhe clonate ed era stato abbandonato davanti al pronto soccorso dell'ospedale di Magenta, dove poco dopo è deceduto. Per quanto accaduto, Rivolta non è mai stato indagato, in quanto avrebbe agito per legittima difesa.
L'arresto dei complici di Adamo Massa
Lo scorso 3 febbraio Ryan Massa, figlio 18enne di Adamo, si è consegnato ai carabinieri. Gli investigatori lo avevano già individuato come uno dei possibili complici del padre. Il ragazzo ha detto che si trovava fuori dall'abitazione di Rivolta al momento della coltellata, versione che però non è ritenuta attendibile dagli investigatori, secondo i quali il 18enne avrebbe partecipato al tentativo di rapina.
Ieri, 11 marzo, è stato invece arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Varese il terzo complice. Si tratta di un 46enne con precedenti specifici, anche lui come i Massa domiciliato in un campo rom nella provincia di Torino. Secondo la pm Calcaterra, che ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari Gianmarco Cantalini del Tribunale di Busto Arsizio la custodia cautelare in carcere, sarebbe stato alla guida della Bmw. Il 46enne si trovava già agli arresti domiciliari per l'arresto in flagranza per un altro furto in abitazione.