Era agli arresti domiciliari per droga, ma nelle ore di permesso non aveva evidentemente perso il "vizio" che lo aveva già fatto condannare. Un uomo di 54 anni è stato sorpreso per strada dai carabinieri di Peschiera Borromeo con 300 grammi di cocaina. L'uomo, un cittadino albanese pluripregiudicato e sottoposto alla detenzione domiciliare per reati legati agli stupefacenti, non stava violando i domiciliari, perché stava beneficiando del regolare permesso di uscita. Peccato però che, nel suo zaino, custodisse una discreta quantità di cocaina destinata allo spaccio.

In casa trovati contanti e materiali per il confezionamento delle dosi

I carabinieri che, la sera del primo novembre, lo hanno bloccato in via della Liberazione mentre l'uomo era assieme ai suoi connazionali, dopo avergli trovato la droga nello zaino hanno proceduto anche alla perquisizione del suo appartamento. Nell'abitazione hanno trovato del materiale usato per confezionare le dosi e anche 615 euro in contanti, che secondo i militari dell'Arma sono il provento delle dosi già vendute. La perquisizione domiciliare ha consentito anche di trovare un piccolo cric per le auto che il 54enne utilizzava per pressare la droga prima di confezionarla, una macchina sottovuoto per sigillare le dosi, quattro telefoni cellulari e un jammer, cioè un dispositivo elettronico utilizzato per disturbare le frequenze di apparecchi radio.

Per il 54enne è così scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'arresto è già stato convalidato dal giudice, che ha disposto per il 54enne la misura cautelare in carcere: niente più domiciliari e soprattutto niente più ore di libera uscita per lo spacciatore incallito.