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Dice “moriremo tutti per Allah” in diretta tv: la polizia lo individua e lo espelle per terrorismo

È stato espulso dalla Questura di Milano un egiziano di 24 anni, residente nei dintorni di via Padova a Milano. Durante un’intervista sul conflitto israelo-palestinese in tv aveva dichiarato “Moriremo tutti per Allah”
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A cura di Francesca Del Boca
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Intervistato in diretta tv, a proposito del conflitto israelo-palestinese, dichiara davanti alle telecamere che "moriremo tutti per Allah". È scattato così il rimpatrio forzato per un 24enne di origine egiziana, residente nei dintorni di via Padova a Milano e già osservato speciale della Questura dopo numerosi episodi di vandalismo, video pro Hamas e piccola criminalità.

Per gli agenti, che nella notte di martedì 28 novembre hanno eseguito il provvedimento di espulsione dall'Italia (con il divieto di tornarci per i prossimi 15 anni), il giovane sarebbe stato caratterizzato da una indiscussa "indole violenta", "insofferenza", "negazione di ogni regola" e "intolleranza verso le istituzioni".

Nonché da un legame dichiarato con i simboli della radicalizzazione islamica. Proprio il 24enne, infatti, avrebbe mostrato agli agenti che lo interrogavano un video in cui, dopo aver versato del liquido infiammabile su un graffito disegnato sull'asfalto che raffigurava la bandiera dello Stato di Israele, gli dava fuoco esultando per il gesto compiuto.

E ancora immagini di armi da fuoco e episodi di spaccio di droga, lanci di bottiglie di vetro contro le volanti del commissariato di Sesto San Giovanni, risse, furti e guida senza patente. Fino a quella dichiarazione in diretta a Fuori dal Coro, trasmissione in onda su Rete 4.

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