Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro
28 Maggio 2021
17:17

Di Fazio, manager accusato di aver abusato e narcotizzato 21enne: ex moglie conferma maltrattamenti

L’ex moglie di Antonio Di Fazio, il manager arrestato con l’accusa di aver drogato e abusato di una ragazza di 21 anni, è stata ascoltata dalla Procura. Stando alle prime informazioni, la donna avrebbe confermato di aver subito maltrattamenti e di essere stata narcotizzata. Gli abusi sarebbero avvenuti più di dieci anni fa prima che i due si separassero nel 2012.
A cura di Ilaria Quattrone
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Antonio Di Fazio, il manager arrestato per stupro

L'ex moglie di Antonio Di Fazio, il manager arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver narcotizzato e abusato di una ragazza di 21 anni, avrebbe confermato i maltrattamenti. La donna è stata ascoltata in queste ore dalla Procura e, stando alle prime informazioni, avrebbe confermato il modus operandi dell'imprenditore. I due si sono separati quasi dieci anni fa e l'ex moglie lo aveva denunciato affermando di aver subito violenze dal 50enne.

L'ex moglie: È un racconto lungo e doloroso

"È un racconto lungo e doloroso": sono queste le parole utilizzate per descrivere quanto la donna sta dicendo al pubblico ministero Alessia Menegazzo a Palazzo di Giustizia. I due si sono separati nel 2012 e proprio le denunce da parte dell'ex moglie sono al centro di ulteriori analisi da parte degli investigatori. Queste potrebbero infatti permettere di ricostruire il modus operandi dell'uomo. Stando a una prima ricostruzione, sembrerebbe che anche la donna sia stata drogata e abusata così come la 21enne e le altre cinque presunte vittime.

Ascolta anche un'altra ex fidanzata

Anche ieri un'altra giovanissima ragazza, che avrebbe avuto una relazione con il manager, è stata ascoltata per cinque ore dai magistrati. L'ex fidanzata ha raccontato di essere stata vittima di stalking e atti persecutori da parte di Di Fazio. Le minacce sarebbero iniziate alla fine della loro relazione, ma la giovane avrebbe avuto troppa paura e non avrebbe denunciato. Avrebbe poi trovato il coraggio di raccontare quanto subito dopo aver saputo dell'arresto. I magistrati infatti sono convinti che nei prossimi giorni potrebbero presentarsi altre vittime.

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