In Lombardia sono stati registrati 1535 nuovi casi di Coronavirus su 31.809 tamponi effettuati, per una percentuale di positivi su tamponi del 4,8 per cento. È quanto emerge dal consueto bollettino di oggi sabato 23 gennaio diramato dalla Regione. Diminuiscono i contagi rispetto a ieri, quando erano stati registrati 1.969 casi a fronte di 34.056 tamponi complessivi (nel totale sono calcolati anche i test rapidi antigenici, oltre ai tamponi molecolari), ma aumentano purtroppo i decessi. In totale dall'inizio della pandemia in Lombardia sono stati eseguiti 5.414.816 tamponi. Aumenta come scritto rispetto a ieri il dato giornaliero sui decessi: sono stati segnalati 104 morti nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 58), per un totale dall'inizio della pandemia di oltre 26mila decessi ufficiali nella sola Lombardia, per la precisione 26.662.

I ricoverati negli ospedali della Lombardia

Sul fronte dei ricoveri negli ospedali e nelle terapie intensive della Lombardia, nelle ultime ore il bilancio dei ricoveri in ospedale è diminuito di 80 unità, portando il totale a 3.499 (ieri erano 3.579). Diminuiscono anche i ricoveri nei reparti di terapia intensiva: sono 10 in meno (ieri il saldo era stato di 3 pazienti in meno) per un totale di 398 persone ricoverate. Continua a crescere il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 444.809: sono 2.178 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

La situazione nelle province Lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 466i nuovi casi di positivi al Coronavirus in provincia di Milano, di cui 216 in città. Sono 119 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 96 in quella di Varese, 219 in provincia di Brescia, 94 in quella di Como e 107 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 73 nuovi contagi, mentre sono 71 quelli a Lecco e 48 i nuovi contagi nella provincia di Lodi. I contagi registrati in provincia di Cremona sono invece 29, 53 quelli in provincia di Sondrio. Infine, sono 108 i casi in provincia di Mantova.

Lombardia in zona arancione, come cambiano le regole

Ufficiale: a partire da domani, domenica 24 gennaio, la Lombardia tornerà in zona arancione. Il passaggio di fascia comporterà nuovi cambi di regolamento per gli spostamenti e le aperture di negozi, bar e ristoranti. I cittadini potranno muoversi liberamente dalle 5 alle 22 all'interno del proprio Comune ma non potranno lasciarlo, a meno che non siano paesi con massimo 5.000 abitanti. Anche in questo caso, però, ci sono limitazioni: non ci si potrà dirigere verso capoluoghi di provincia. I bar e i ristoranti potranno fare asporto rispettivamente fino alle 18 e fino alle 22, la consegna a domicilio non ha limiti di orario. Riaprono al pubblico i negozi che non vendono beni di prima necessità.