Aumentano i casi di Coronavirus registrati in Lombardia: sono 1764 su 38.296 tamponi effettuati nella giornata di mercoledì 17 febbraio. È quanto emerge dal bollettino diramato dal ministero della Salute. Il 16 febbraio, erano stati registrati 1.696 casi su 29.846 tamponi complessivi. In totale dall'inizio della pandemia in Lombardia sono stati eseguiti 6.193.465 tamponi, dato che tiene conto dei test rapidi antigenici e dei tamponi molecolari. Il dato giornaliero sui decessi: sono stati segnalati 29 morti nelle ultime 24 ore (il giorno prima erano stati registrati 38 decessi), per un totale dall'inizio della pandemia di 27.883 morti nella sola Lombardia, tenendo conto solo di quelli ufficiali.

I ricoverati negli ospedali della Lombardia

Aumenta anche il dato dei ricoveri in ospedale: sono 3.740 (più 47) le persone ricoverate nei reparti Covid (ieri erano 3.693, con un incremento di 121 ricoveri). Cala invece il totale delle persone ricoverate in terapia intensiva: sono 363, ovvero 10 in meno rispetto a ieri quando erano 373 i pazienti in condizioni più gravi. Continua a crescere il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 490.907: nelle ultime 24 ore sono state 1.715 le persone che hanno superato la malattia.

La situazione nelle province Lombarde

Questa la situazione dei nuovi casi di positivi al Covid-19 nelle diverse province lombarde: sono 500 i nuovi casi di positivi al Coronavirus in provincia di Milano, 105 i nuovi casi nella provincia di Monza e Brianza, 55 in quella di Varese, 381 in provincia di Brescia, 107 in quella di Como e 115 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 121 nuovi contagi, mentre sono 58 quelli a Lecco e 37 nuovi contagi nella provincia di Lodi. I contagi registrati in provincia di Cremona sono invece 57. In provincia di Mantova ci sono stati 117 casi, mentre in quella di Sondrio 47.

Da oggi zone rosse in quattro Comuni lombardi

Dalle 18 di oggi, mercoledì 17 febbraio, sono intanto finiti in "zona rossa" quattro comuni della Lombardia: Bollate (Milano), Viggiù (Varese), Mede (Pavia) e Castrezzato (Brescia). Lo ha deciso il presidente della Regione Attilio Fontana (che però parla di "fasce rosse", continuando a ripetere di non poter istituire zone rosse), sentito il ministro della Salute Roberto Speranza secondo quanto è previsto dall'articolo 3 del Dpcm del 14 gennaio 2021. L’ordinanza, valida fino al 24 febbraio, è stata emanata per via dei focolai legati a nuove varianti di Coronavirus. Le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie in questi comuni si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza: sospesa la frequenza anche per asili nidi e scuole materne.